Saranno serate molto difficili per la circolazione, e soprattutto per la sosta notturna, quelle che attendono i pegliesi, a cominciare da oggi alle 20. Via Martiri della Libertà, per tutta la sua lunghezza, e via Beato Martino da Pegli, sino all’incrocio con il cosiddetto ‘Cavallo’, di fronte cioè all’Oratorio, saranno interessate da lavori di asfaltatura, che inizieranno alle 21 di oggi e andranno avanti sino al loro completamento, tutte le notti dalle 21 alle 6 del giorno successivo.
Saranno le fasce orarie in cui non solo non si potrà circolare, ma non si potrà neppure sostare, il che aggrava una situazione già particolarmente critica per tutta questa parte della delegazione, dopo che sono stati soppressi almeno venti posti auto tra piazza Bonavino e via Ricasoli per fare spazio al nuovo percorso della linea 189, resosi necessario a causa dei lavori (peraltro mai iniziati) al ‘voltino’ di via Beato Martino.
La segnaletica di cantiere con l’indicazione del divieto di sosta è comparsa già nei giorni scorsi. Reca la data di oggi, 25 maggio, come inizio dei lavori, ma - come da prassi - non reca quella di fine lavori, sicché i cittadini non sanno per quanto dovrà andare avanti questo disagio. Questa informazione, invece, viene fuori leggendo le carte del Comune di Genova e lascia quanto meno interdetti: 19 giugno 2026.
Venticinque giorni per dei lavori di asfaltatura. Una domanda, di fronte a tutto questo, sorge spontanea: era davvero così necessario, e irrimandabile, andarsi a imbarcare nella asfaltatura di via Martiri della Libertà e di via Beato Martino proprio nel momento storico in cui queste zone sono maggiormente in ginocchio per quanto riguarda la sosta dei veicoli? È stata fatta una programmazione? A qualcuno è venuto in mente che si sarebbero aggiunti problemi su problemi? A qualcuno è venuto in mente che, stante il taglio degli stalli in piazza Bonavino, in via Ricasoli e in via Pavia, forse sarebbe stato meglio concentrare le proprie attività altrove, e tornare qui in un secondo momento?
L’ordinanza che regola questo caos pronto a partire tra ormai poche ore è la numero 624 dello scorso 21 maggio. Vi si legge, anzitutto, che “l’esecuzione dei lavori in esame comporterà, per la tipologia d’intervento e in considerazione anche della limitata larghezza delle strade interessate dalle lavorazioni, l’interdizione al transito su via Martiri della Libertà e porzione di via Beato Martino ad esclusione dei mezzi di soccorso e mezzi Amt”.
Quindi, “i percorsi alternativi di collegamento tra le vie vengono individuati creando un senso unico alternato nella via Amerigo Vespucci e nella via Beato Martino da Pegli (nel tratto non interessato dai lavori) con uscita via Diciotto Fanciulli”.
Ecco che cosa cambia - Dal giorno 25/05/2026 al giorno 19/06/2026, con orario 21-6 (esclusi sabato, domenica e festivi), nei sottoelencati segmenti stradali, sono stabilite le seguenti prescrizioni:
- Via Martiri della Libertà tratto compreso tra viale Giorgio Modugno e via Pavia: divieto di transito veicolare ad esclusione dei mezzi Amt e mezzi di soccorso regolato da movieri;
- Via Beato Martino da Pegli tratto compreso tra via Pavia e via Diciotto Fanciulli: divieto di transito veicolare ad esclusione dei mezzi Amt e mezzi di soccorso;
- Via Beato Martino da Pegli tratto compreso tra via Diciotto Fanciulli e via Nicolo Camillieri: senso unico alternato regolato da movieri;
- Via Amerigo Vespucci tratto compreso tra via Martiri della Libertà e via Bettino Ricasoli: senso unico alternato regolato da movieri;
- Via Sabotino tratto compreso tra piazza Amilcare Ponchielli e via de Nicolay: la carreggiata viene regolamentata a senso unico di marcia con direzione ponente con obbligo di svolta a sinistra in via de Nicolay direzione mare;
- Via Rizzo tratto compreso tra via Bettino Ricasoli e via Martiri della Libertà: divieto di transito veicolare ad esclusione dei mezzi Amt e mezzi di soccorso regolato da movieri;
- Via de Nicolay tratto compreso tra via Martiri della Libertà e via Sabotino: divieto di transito veicolare ad esclusione dei mezzi di soccorso e ai veicoli diretti agli stacchi privati autorizzati.
Nei rimanenti orari la viabilità veicolare e pedonale sarà ripristinata come da regolamentazione preesistente.