Genova si prepara ad accogliere la seconda edizione di “Ma che musica Maestr*!”, il concerto dei cori LGBTQIA+ che sabato 30 maggio porterà sul palco del Circolo Autorità Portuale di Genova una serata dedicata alla musica, all’inclusione e alla condivisione. L’appuntamento è fissato dalle 21 al CAP di via Albertazzi 3R, con ingresso libero.
L’evento riunirà sotto la Lanterna tre ensemble provenienti da diverse città italiane: i Queeruggi di Genova, Checcoro di Milano e Fuori dal Coro di Bergamo. A loro si aggiungeranno come ospiti speciali gli Spirituals & Folk di Genova, storica formazione cittadina attiva dagli anni Novanta.
Il concerto proporrà brani simbolo della storia del movimento LGBTQIA+, insieme a repertori pop, musica d’autore, canzoni della tradizione e arrangiamenti contemporanei. Una manifestazione che punta a trasformare il canto corale in uno spazio di incontro, espressione collettiva e dialogo sociale.
La serata si inserisce inoltre nel percorso di avvicinamento a EuroPride Torino 2027 e vuole rappresentare un momento di confronto tra realtà artistiche e associative impegnate nella promozione dei diritti, della visibilità e della cultura queer.
A presentare l’evento saranno la drag performer genovese Belin Dion e il vocalist Alessio Corbelli, figure conosciute nella scena LGBTQIA+ ligure.
Tra i protagonisti della serata ci saranno i Queeruggi, il primo coro LGBTQIA+ nato a Genova nella primavera del 2025 e diretto da Isaías Flores Lugo. Il progetto si propone di creare uno spazio artistico e inclusivo capace di dare voce alla comunità queer e ai suoi alleati attraverso la musica.
Saliranno poi sul palco gli Spirituals & Folk, coro fondato nel 1994 e diretto da Nina Taranto, con un repertorio che spazia dal gospel ai musical di Broadway fino ai grandi classici pop rock internazionali.
Da Milano arriverà invece Checcoro, nato nel 2010 con l’obiettivo di sensibilizzare sulle tematiche LGBTQIA+ attraverso il linguaggio universale della musica. Oggi il gruppo conta circa 70 componenti ed è guidato dal maestro Filiberto Bentivoglio.
Presente anche Fuori dal Coro, formazione bergamasca nata nel 2016 che utilizza il canto come strumento di espressione, partecipazione e sostegno alle istanze della comunità LGBTQIA+. Il gruppo, diretto da Gennaro Pantaleo, sperimenta anche tecniche di body music e improvvisazione vocale collettiva.
Il programma proseguirà anche domenica 31 maggio: a partire dalle 11, infatti, i cori daranno vita a un flashmob musicale tra via XX Settembre e piazza De Ferrari.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno e del Comune di Genova, in collaborazione con diverse realtà associative e culturali del territorio.