La sede della Croce Verde potrebbe spostarsi al Porto Antico. Ad annunciare la possibilità è l’assessore Davide Patrone durante la seduta odierna del consiglio comunale, rispondendo a una interrogazione del consigliere Vincenzo Falcone. Da oltre venticinque anni, la sede della pubblica assistenza resta un nodo irrisolto.
Nel testo dell’interrogazione Falcone sottolinea come la pubblica assistenza, realtà attiva da oltre un secolo, operi ancora oggi in una sede provvisoria collocata nell’area della Darsena, all’interno di container prefabbricati ritenuti non idonei sotto il profilo logistico e della sicurezza. Una situazione che, secondo quanto evidenziato in aula, sarebbe aggravata anche dal contesto urbano circostante, caratterizzato da episodi di degrado e criticità che incidono sull’attività quotidiana di volontari e operatori.
Falcone ha ricordato come il problema attraversi amministrazioni di diverso colore politico e abbia ormai assunto i contorni di una vicenda storica irrisolta per la città.
L’assessore Patrone ha spiegato che la ricerca di una nuova sede nel centro cittadino presenta diversi ostacoli tecnici e logistici. La Croce Verde necessita infatti di spazi adeguati per il personale, aree di riposo, spogliatoi e soprattutto stalli immediatamente accessibili per i mezzi di soccorso, elementi indispensabili per garantire rapidità negli interventi di emergenza. A complicare ulteriormente il quadro vi sarebbe anche la frammentazione delle proprietà tra Comune e demanio portuale.
Negli anni, diverse ipotesi di trasferimento sarebbero state valutate senza arrivare a una soluzione concreta. Tra le aree prese in considerazione in passato figurerebbero l’ex Mercato del Pesce, la Rotonda di Carignano e piazza Statuto, poi destinate ad altri utilizzi.
La possibile nuova prospettiva di locali interni al Porto Antico è legata a un prossimo sopralluogo che verrà effettuato insieme alla società Porto Antico per verificare la fattibilità di una ricollocazione.