Il Psa Genova Pra’, ovvero l’ente gestore del porto container della delegazione del Ponente genovese, finanzierà con venticinquemila euro il Municipio VII Ponente, nell’ambito del progetto denominato ‘Rigenerazione Urbana a Ponente 2026’.
Questo il risultato concreto, al di là delle recenti schermaglie politiche: una goccia nel mare, certo, ma che dimostra la volontà, da parte di Psa, di non arroccarsi completamente rispetto al territorio e di restare in contatto, oggi come in passato, quando si tratta di particolari iniziative.
L’accordo è descritto all’interno di una determinazione dirigenziale pubblicata sull’Albo Pretorio di Palazzo Tursi, dove ci sono in allegato anche le slides relative al progetto.
“L’accordo in esame - scrive Francesco Campodonico, direttore dei Municipi VI Medio Ponente e VII Ponente - consente di traguardare obiettivi di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa e costituisce esempio di virtuosa collaborazione tra privato e pubblico, nella logica di una sussidiarietà di tipo orizzontale, in cui i soggetti privati assumono responsabilità e sostengono l’azione amministrativa”.
‘Rigenerazione Urbana a Ponente 2026’ prevede interventi di valorizzazione degli spazi pubblici per lo sport, del territorio e del patrimonio culturale nel Municipio VII Genova Ponente. Nelle carte di Palazzo Tursi viene ricordato che “il Municipio VII Ponente rappresenta il territorio geograficamente più esteso del Comune di Genova ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi spazi verdi, edifici storici e luoghi di grande valore paesaggistico. Negli ultimi anni le imprese hanno contribuito con grande sensibilità alla rigenerazione del territorio, ottenendo risultati positivi sia in termini di gradimento della cittadinanza sia di visibilità aziendale. Il progetto intende proseguire e rafforzare questo percorso, promuovendo interventi di cura e valorizzazione degli spazi pubblici, con una particolare attenzione per lo sport”.
Secondo la Civica amministrazione, “la rigenerazione urbana non è soltanto un intervento infrastrutturale, ma un metodo partecipativo capace di trasformare il territorio attraverso il coinvolgimento della comunità e degli attori economici. Questo approccio consente di migliorare l’immagine e la qualità degli spazi urbani, favorire lo sviluppo culturale, sociale ed economico, valorizzare l’ambiente e le risorse naturali del territorio e promuovere stili di vita corretti e lo sport”.
Il progetto ‘Rigenerazione Urbana a Ponente’ prevede “interventi di valorizzazione e manutenzione di: aree verdi, spazi pubblici, edifici istituzionali, strutture scolastiche, luoghi di interesse storico e culturale, aree sportive. L’iniziativa mira a rendere il territorio municipale più attrattivo, inclusivo e sostenibile”.
Il progetto è rivolto all’intera comunità del territorio. “I principali beneficiari sono: cittadini residenti, studenti e istituzioni scolastiche, associazioni del territorio, imprese locali, visitatori e turisti. Gli interventi contribuiranno a migliorare la qualità degli spazi urbani e la fruibilità del territorio”.