Dal 3 al 5 giugno Genova ospiterà, con il sostegno tra gli altri, di Regione Liguria, il Convegno 'SPeRA – Solidarietà, Progetti e Risorse per l’Africa', il principale appuntamento nazionale dedicato al volontariato italiano impegnato nel continente africano. L’edizione 2026 avrà un format internazionale e diffuso, collegando contemporaneamente Genova (palazzo Tursi e sede di Confindustria) Bologna, Roma, Nairobi e Addis Abeba in un’unica rete di confronto e collaborazione. All’apertura del convegno in programma a Genova parteciperà anche Marco Riccardo Rusconi, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Per tre giorni associazioni, istituzioni, università, Chiesa e imprese condivideranno esperienze, criticità e strategie comuni con l’obiettivo di rafforzare una cooperazione italiana in Africa sempre più coordinata, concreta ed efficace.
"Siamo orgogliosi di ospitare un appuntamento di alto profilo internazionale, che mette al centro non solo la cooperazione, ma anche una visione di sviluppo fondata sul rispetto, sulla condivisione e sulla responsabilità comune – sottolinea l'assessore a Sanità, Politiche sociosanitarie e sociali, Terzo Settore Massimo Nicolò -. Questo evento è un’occasione preziosa per valorizzare il grande patrimonio di solidarietà, competenze e impegno che il volontariato italiano esprime ogni giorno in Africa. Fare rete tra associazioni, istituzioni, università, mondo imprenditoriale e realtà ecclesiastiche significa costruire percorsi di cooperazione più efficaci, duraturi e capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle nostre comunità locali".
SPeRA (Solidarietà, Progetti e Risorse per l’Africa) riunisce associazioni, istituzioni, università, Chiesa e imprese impegnate nel continente africano per costruire nuove collaborazioni e rafforzare il sistema italiano della cooperazione. Operare nel continente africano richiede infatti competenze, continuità, conoscenza dei contesti locali e capacità di collaborazione. Secondo l’ultimo censimento realizzato da SPeRA, sono oltre 1.200 le associazioni italiane di volontariato attive in Africa. Queste rappresentano da anni una presenza concreta e preziosa in molti Paesi africani, grazie a progetti sociali, sanitari, educativi e di sviluppo costruiti nel tempo insieme alle comunità locali.
"La presidenza di Regione Liguria prosegue il suo impegno sui temi della cooperazione internazionale, anche attraverso le opportunità offerte dal Piano Mattei e nuove iniziative di collaborazione e sviluppo - dichiara il capo di gabinetto della presidenza di Regione Liguria Massimiliano Nannini - La Liguria, per storia e vocazione, ha sempre saputo guardare oltre il mare, costruendo relazioni, dialogo e collaborazioni con altre comunità. Per questo sosteniamo con convinzione SPeRA e ringraziamo il professor Edoardo Berti Riboli per il lavoro svolto nel creare una rete sempre più ampia di associazioni impegnate in Africa".
"Questo è un patrimonio straordinario di umanità, competenza e dedizione. Ma oggi più che mai è necessario superare la frammentazione e lavorare insieme, creando reti solide tra associazioni, istituzioni, Chiesa, mondo accademico e imprese. Solo così si possono costruire progetti più forti, più efficaci e realmente utili alle comunità africane". Queste le parole del presidente del Consorzio SPeRA e di Medici in Africa, Edoardo Berti Riboli.
"Sostenere iniziative come SPeRA significa investire anzitutto nella forza delle reti – aggiunge il consigliere delegato alle relazioni internazionali e alla cooperazione internazionale del Comune di Genova SiMohamed Kaabour -, nella cooperazione tra comunità e nella capacità di costruire insieme risposte concrete alle sfide globali. L’attenzione rivolta all’Africa, un continente che non è soltanto portatore di sfide ma anche di straordinarie opportunità, energie e talenti, rispecchia la nostra idea di cooperazione fondata sul rispetto reciproco, sulla valorizzazione delle competenze e delle risorse umane locali e sulla costruzione di partenariati equilibrati e duraturi. Come Comune di Genova riconosciamo nella cooperazione internazionale uno strumento fondamentale per promuovere sviluppo, dialogo e solidarietà tra i popoli".
"Ormai da anni Confindustria Genova collabora e in parte ospita nella propria sede il convegno del Consorzio Spera, a cui ci siamo avvicinati grazie all’amico Edoardo Berti Riboli di Medici in Africa – commenta Marco Toffolutti presidente del Gruppo Internazionalizzazione Confindustria Genova - Oltre alla condivisione dell’approccio solidaristico c’è da parte nostra l’idea che l’approccio vincente all’Africa passa da una contaminazione fra realtà diverse che, insieme, possono creare un approccio 'italiano' ad un continente dalle enormi potenzialità, potenzialità in attesa di potersi esprimere".