È stato inaugurato questa mattina, mercoledì 27 maggio, il nuovo centro di raccolta di Fascia, in località Beinaschi, lungo la Statale 45. Una struttura pensata per offrire ai cittadini della Val Trebbia un punto di conferimento organizzato, accessibile e più efficiente per diverse tipologie di rifiuti domestici.
Il nuovo presidio ambientale servirà l’alta valle e, contestualmente alla sua apertura, porterà alla dismissione del precedente centro di raccolta di Rovegno. L’obiettivo è concentrare il servizio nel nuovo polo di Fascia, destinato a diventare il principale riferimento dell’area per la gestione dei conferimenti, il corretto smaltimento dei materiali e il contrasto agli abbandoni impropri.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la consigliera di amministrazione di AMIU Genova Giovanna Damonte, il direttore generale di AMIU Genova Roberto Spera, il consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana Giancarlo Campora e il sindaco di Fascia Marco Gallizia.
"Questo centro di raccolta rappresenta un investimento sul territorio e sulla qualità dei servizi ambientali. Dare ai cittadini un luogo ordinato e semplice dove conferire correttamente i materiali significa costruire una cultura ambientale più forte e una maggiore attenzione al decoro dei nostri comuni", ha dichiarato Giovanna Damonte, membro del cda di AMIU Genova.
Sulla stessa linea il direttore generale di AMIU Genova Roberto Spera, che ha sottolineato il valore strategico della nuova struttura per l’entroterra. "Questo centro di raccolta è un progetto su cui AMIU ha scelto di investire con convinzione, perché crediamo sia importante per tutti i bacini avere servizi e infrastrutture all’altezza, efficienti e facilmente utilizzabili. Inaugurare un presidio strutturato come questo di oggi a Fascia significa dare ai cittadini della Val Trebbia un riferimento concreto, migliorare la gestione dei rifiuti e rafforzare il presidio ambientale in un territorio delicato e prezioso come l’entroterra ligure. Avere una logistica efficiente è uno dei pilastri fondamentali della gestione integrata dei rifiuti, per generare economie e valore".
Per la Città Metropolitana, l’apertura del nuovo centro rappresenta un tassello del percorso di rafforzamento dei servizi ambientali nelle vallate. "L’apertura del nuovo Centro di Raccolta di Fascia rappresenta un passo concreto verso un sistema di gestione dei rifiuti sempre più vicino ai cittadini e attento alle esigenze dei territori dell’entroterra. Rafforzare i servizi ambientali nelle vallate significa non solo migliorare la raccolta differenziata e il decoro urbano, ma anche sostenere la qualità della vita delle comunità locali e valorizzare il territorio sotto il profilo ambientale e turistico", ha dichiarato Giancarlo Campora, consigliere metropolitano delegato ad Ambiente, Ciclo dei Rifiuti e Transizione Ecologica.
Il centro sarà aperto dal 1° ottobre al 31 maggio il secondo e il quarto venerdì del mese, dalle 8.30 alle 11.30. Nel periodo estivo, dal 1° giugno al 30 settembre, l’apertura sarà invece prevista il primo e il quarto sabato del mese, dalle 9 alle 11.30. Eccezionalmente, per il mese di maggio, il centro sarà aperto anche venerdì 29 maggio, quinto venerdì del mese.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Fascia Marco Gallizia, che ha evidenziato l’importanza del nuovo servizio per un piccolo comune dell’entroterra e per l’intera vallata. "Per un piccolo Comune dell’entroterra avere un centro di raccolta significa offrire ai cittadini un servizio importante, atteso da anni e che fino a poco tempo fa sembrava difficile da realizzare. Grazie alla collaborazione con AMIU riusciamo oggi a dare una risposta concreta al territorio, migliorando il decoro, aumentando la raccolta differenziata e rendendo più efficiente l’intero ciclo dei rifiuti. È un servizio utile non solo per Fascia, ma per tutta la vallata".
L’iniziativa si inserisce nel percorso di potenziamento dei servizi ambientali nei comuni dell’entroterra, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole comunità, alla tutela del territorio e alla costruzione di una rete più capillare ed efficace per la gestione dei rifiuti.