La palazzina di Salita Padre Umile 15 sarà chiusa, messa in sicurezza con un cancello e poi sottoposta a lavori di risanamento in vista della realizzazione di uno studentato universitario, con conclusione prevista intorno al 2027. È questa la risposta arrivata dal presidente del Municipio VI Medio Ponente Fabio Ceraudo durante il consiglio municipale, dopo l’interrogazione presentata da Alessandro Laguzzi di Fratelli d’Italia sulle segnalazioni dei residenti per presunte intrusioni non autorizzate nella struttura lungo la creuza che collega Coronata e Cornigliano.
La questione riguarda l’immobile al civico 15 di Salita Padre Umile, una via pedonale di collegamento tra la zona di Coronata e Cornigliano. Secondo quanto riportato nell’interrogazione (il 28 aprile il consigliere comunale Valeriano Vacalebre aveva denunciato la situazione in occasione della seduta del consiglio comunale) alcuni residenti avrebbero segnalato un viavai diurno e notturno dalla palazzina, ritenuta in presunto stato di restauro o abbandono e quindi facilmente accessibile.
Ceraudo ha spiegato di essersi già attivato con gli enti coinvolti e con le forze dell’ordine per verificare la situazione: “Mi sono interfacciato con il CEIS, anche grazie all’impegno dei consiglieri Maria Curcio e Stefano De Biase. Abbiamo fatto richieste per capire meglio le funzioni della struttura e perché ci siano questi problemi”.
Il presidente ha quindi chiarito il futuro dell’immobile, di proprietà del Sorriso Francescano e in parte gestito dal CEIS per attività di accoglienza: “La permanenza del CEIS terminerà a luglio 2026, a seguito dei lavori di ristrutturazione della struttura. Dopo di che, subentrerà il Sorriso Francescano chiuderà la struttura, installerà un cancello e poi partiranno i lavori di risanamento necessari per l’inserimento di uno studentato universitario. L’ultimazione dei lavori è prevista intorno al 2027”.
Nel corso della risposta, Ceraudo ha riferito anche che il personale del CEIS è stato informato delle segnalazioni arrivate nei mesi scorsi. “In via del Boschetto, in prossimità della struttura, in principio anche alcuni loro utenti hanno avuto qualche fastidio da alcuni soggetti stranieri. Il CEIS ha precisato che la struttura è videosorvegliata e che è garantita la presenza degli operatori”, ha spiegato il presidente, aggiungendo che gli stessi responsabili della struttura hanno chiesto di condividere eventuali informazioni e di denunciare gli episodi alle autorità competenti.
Sul fronte dei controlli, Ceraudo ha precisato che il sopralluogo della polizia locale del febbraio 2025, richiamato nell’interrogazione, non è stato l’ultimo intervento nella zona: “Quello del 2025 era un controllo speciale, ma il presidio e i vari controlli avvengono saltuariamente. L’ultimo risale a una settimana e mezzo fa. Ho chiesto di mantenere un presidio più forte”.
Tra le ipotesi emerse anche quella di lavorare sui patti di collaborazione, proposta portata avanti dai consiglieri Stefano De Biase del Pd e Maria Curcio di Avs, per favorire una migliore convivenza tra chi frequenta le strutture di accoglienza e i residenti di Coronata.
Ceraudo ha poi invitato i cittadini a segnalare formalmente eventuali episodi: “Nel caso ci fossero episodi di questo genere che possono preoccupare, bisogna denunciare alle forze dell’ordine. La mia preoccupazione è sempre quella: io ogni mese parlo con l’ispettore di polizia e purtroppo vedo che esposti e denunce da parte dei cittadini non ce ne sono. Quello strumento è fondamentale, perché le forze dell’ordine non guardano Facebook, guardano ciò che viene riportato ufficialmente”.
L’interrogazione era stata presentata dal consigliere Alessandro Laguzzi (Fdl) per chiedere al presidente del Municipio e alla giunta se fossero a conoscenza della situazione, se vi fossero stati contatti con gli enti proprietari e gestori dell’immobile e quali iniziative si intendesse assumere per porre fine alle presunte intrusioni non autorizzate.
“Salita Padre Umile è una creuza che da piazza Massena sale fino al santuario della chiesa e serve per salire e scendere verso Cornigliano in modo rapido”, aveva spiegato il consigliere di Fratelli d’Italia. “Non so se sia in ristrutturazione o abbandonata, ma è praticamente accessibile a tutti. Possono entrarci e fare ciò che vogliono. Queste persone che si introducono abusivamente preoccupano i residenti della zona”.
Laguzzi aveva poi richiamato quanto emerso in consiglio comunale sul sopralluogo della polizia locale del febbraio 2025: “Mi domando come si possa dire che non ci siano notizie di intrusioni abusive se l’ultimo controllo risale a così tanto tempo fa".