Cultura e spettacoli - 27 maggio 2026, 18:59

Genova celebra Paganini e lancia la nuova rassegna d’autunno: nasce “Ottobre Paganini”

Dal 2 ottobre all’8 novembre un festival diffuso e in gran parte gratuito porterà concerti, conferenze, masterclass, visite guidate e iniziative nei quartieri

Genova celebra Niccolò Paganini nel giorno del 186esimo anniversario della sua morte e annuncia la nascita di una nuova grande rassegna autunnale dedicata al suo genio. Si chiamerà “Ottobre Paganini” e, dal 2 ottobre all’8 novembre, porterà in città un festival diffuso e in gran parte gratuito, pensato per valorizzare la figura del grande violinista genovese e trasformarla sempre di più in un elemento identitario e culturale della città.

La giornata paganiniana, organizzata dagli Amici di Paganini in collaborazione con OPA - Orchestra Paganini ed EPR - Paganini European Routes, si concluderà questa sera alle 21 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi con il concerto del violinista ucraino Vadim Brodsky, erede della scuola russa di David Oistrach.

La ricorrenza diventa però anche l’occasione per annunciare il nuovo progetto autunnale, promosso con la regia del Comune di Genova e costruito con l’obiettivo di mettere in rete, per la prima volta in modo stabile, tutti i principali attori culturali e musicali del territorio.

"Oggi, nel giorno in cui ricordiamo la scomparsa di Niccolò Paganini, Genova fa un passo avanti decisivo e concreto per valorizzare e attualizzare la sua straordinaria eredità artistica e culturale", spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari.

"Con Ottobre Paganini non stiamo semplicemente presentando un cartellone di eventi, ma diamo vita a un vero e proprio progetto strategico a lungo termine. Il cuore di questa operazione è l’istituzione di un tavolo di programmazione permanente: un’infrastruttura culturale inedita che mette a sistema tutte le nostre eccellenze musicali, dal Teatro Carlo Felice al Conservatorio, fino alle realtà associative del territorio, superando la logica degli interventi isolati per fare squadra".

Secondo Montanari, il “brand Paganini” rappresenta un elemento centrale per l’identità culturale della città e per lo sviluppo di un turismo di qualità. "Siamo profondamente convinti che il brand Paganini rappresenti un asset fondamentale e insostituibile per l’identità profonda di Genova e per lo sviluppo di un turismo colto, internazionale e di qualità. Questa figura leggendaria deve diventare il filo conduttore di un’offerta territoriale capace di dialogare in modo simbiotico e trasversale con gli altri grandi eventi che già consacrano la nostra città a livello globale, come il Salone Nautico e il Festival della Scienza. Creare ponti tra musica, innovazione e storiche vocazioni cittadine è la chiave per posizionare Genova come una capitale della cultura dinamica, attrattiva e strategicamente integrata".

La principale novità della rassegna è la nascita di un tavolo permanente che riunisce il Concorso Internazionale di Violino Premio Paganini, la Fondazione Teatro Carlo Felice, il Conservatorio Niccolò Paganini, la GOG - Giovine Orchestra Genovese, l’Associazione Amici di Paganini, il Centro Paganini per la Ricerca e la Didattica, la European Paganini Route e l’Orchestra Paganini.

Dal 2 ottobre all’8 novembre Genova sarà attraversata da concerti, conferenze, masterclass internazionali, laboratori per bambini, flash mob e happening itineranti nelle piazze e nelle stazioni, con il coinvolgimento degli allievi del Conservatorio e di artisti di strada. Gli eventi saranno gratuiti, ad eccezione degli appuntamenti già inseriti nei cartelloni istituzionali del Teatro Carlo Felice e della GOG.

Il festival toccherà i luoghi storici del centro, ma si allargherà anche ai quartieri, arrivando fino al Ponente, con appuntamenti al Teatro Akropolis e al Teatro Verdi di Sestri Ponente. Non mancheranno le visite guidate nei luoghi legati alla vita e alla memoria di Paganini, oltre alle proposte enogastronomiche del “Gusto Paganini”, realizzate in collaborazione con Camera di Commercio e Genova Gourmet.

Tra gli appuntamenti già confermati nel programma 2026 ci sono i concerti di tre vincitori del Premio Paganini: Kevin Zhu, vincitore nel 2018, Giuseppe Gibboni, vincitore nel 2021, e Giovanni Angeleri, vincitore nel 1997. Prevista anche l’esecuzione integrale delle 38 sonate per chitarra sola di Paganini, suddivisa in quattro serate.

Spazio anche al turismo culturale, con itinerari nei luoghi del musicista, valorizzati dal recente inserimento della European Paganini Route tra gli itinerari ufficiali del Consiglio d’Europa.

Redazione