Cultura e spettacoli - 27 maggio 2026, 11:17

Genova delle Arti fa tappa a Pontedecimo: venerdì l'ultimo appuntamento di maggio dopo cinque "sold out"

Alle ore 21 la Chiesa dei Cappuccini ospita la sesta serata della rassegna. Protagonisti Pino Petruzzelli, la storica dell'arte Irene Fava e le musiche del Teatro Carlo Felice. L'ingresso è libero

Terza e ultima data nel mese di maggio per Genova delle Arti il progetto del Comune di Genova con la collaborazione di Teatro Carlo Felice, GOG, Conservatorio Paganini, Teatro Ipotesi e il sostegno di IREN e Coop Liguria, che serata dopo serata regala grandi momenti di educazione alla bellezza, di identità territoriale e di aggregazione grazie alla cultura. 

I primi cinque eventi sono stati tutti sold out.

Venerdì 29 maggio Genova delle Arti fa tappa a Pontedecimo nel Municipio V Valpolcevera.
La rassegna, con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, dedica questa sesta serata, che inizia alle ore 21,00, alla Chiesa dei Frati Minori Cappuccini di Pontedecimo, situata in Via S. Bonaventura 5. La chiesa, che è parte di uno dei più antichi complessi francescani del territorio, ha una pianta a tre navate e la semplicità tipica dell’ordine fondato dal Santo di Assisi. 

Varcando la soglia si può godere di due notevoli opere d’arte: “Calvario” di Orazio De Ferrari e “Madonna con Bambino e San Felice da Cantalice” di Giovanni Andrea De Ferrari. 

A raccontarli al pubblico è Irene Fava, apprezzata storica dell’arte, già protagonista di diversi appuntamenti di Genova delle Arti.

Altro elemento fondante del format è la musica dal vivo, che in questa occasione è affidata al Coro femminile del Teatro Carlo Felice di Genova insieme a Laura Papeschi, prima arpa dell’Orchestra della Fondazione, e diretto dal Maestro Claudio Marino Moretti. In programma le Laudi alla Vergine Maria di Giuseppe Verdi, il cui testo è tratto dai versi del XXXIII Canto del Paradiso di Dante e gli Inni corali dal Rig Veda di Gustav Holst, che il compositore britannico scrisse ispirandosi ai Veda, i testi sacri della cultura indiana.

Per quanto concerne la dimensione poetica e letteraria, Pino Petruzzelli e la giovane attrice Carolina Shadi Osloobi daranno voce e interpretazione alle pagine di due figure sterttamente legate a questa location: San Francesco d’Assisi, forse il Santo più celebre al mondo, capace di una rivoluzione pacifica e globale, e Edoardo Sanguineti, eclettico intellettuale genovese (poeta, drammaturgo, traduttore), vissuto per molti anni a Begato. 

Genova delle Arti avrà un giugno molto intenso con quattro appuntamenti tra venerdì 5 giugno (Multedo), venerdì 12 (Nervi), venerdì 19 (Albaro) e domenica 21 giugno (Coronata).

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e non è necessaria la prenotazione.

Per maggiori informazioni: visitgenoa.it/it/genova-delle-arti-2026 e teatroipotesi.it

Redazione