Attualità - 28 maggio 2026, 19:28

Parcheggio multipiano in Calata Darsena, via libera dal porto: servirà a supportare il progetto di recupero dell’Hennebique

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale ha approvato gli esiti della procedura comparativa per il compendio demaniale destinato alla nuova struttura: l’intervento accompagnerà la rifunzionalizzazione dello storico edificio, migliorandone accessibilità e fruizione

Il porto di Genova compie un nuovo passo nel percorso di trasformazione dell’area della Darsena e del waterfront. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale ha approvato oggi un ampio pacchetto di provvedimenti autorizzativi e concessori, tra cui spicca il via libera agli esiti della procedura comparativa relativa al compendio demaniale di Calata Darsena, dove è prevista la realizzazione di un parcheggio multipiano a servizio del futuro Hennebique.

Si tratta di un intervento considerato strategico per accompagnare il progetto di recupero e rifunzionalizzazione dello storico edificio affacciato sul porto antico. Il nuovo parcheggio sarà infatti funzionale a migliorare l’accessibilità dell’area e a sostenere la futura fruizione dell’Hennebique, destinato a diventare uno dei tasselli centrali del più ampio programma di rigenerazione urbana e portuale.

Il provvedimento approvato dal Comitato rappresenta dunque un passaggio amministrativo importante per un’opera strettamente collegata alla valorizzazione dell’ex silos granario, da anni al centro di un percorso di recupero atteso dalla città. Il parcheggio multipiano in Calata Darsena dovrà contribuire a rendere più funzionale l’intero comparto, in vista della trasformazione dell’Hennebique e del suo futuro utilizzo.

Nel pacchetto approvato rientra anche il progetto di efficientamento del sistema di chiusura del bacino di carenaggio di Amico & Co., che prevede la sostituzione dell’attuale barca-porta con una moderna paratoia abbattibile. L’obiettivo è semplificare le operazioni di gestione del bacino, riducendo tempi e costi operativi e migliorando l’efficienza dell’infrastruttura.

Il Comitato ha inoltre approvato l’autorizzazione richiesta da Ente Bacini per la ricollocazione temporanea di attività e operatori interessati dagli interventi connessi alla realizzazione del tunnel subportuale. La soluzione passerà attraverso la riqualificazione e l’utilizzo di spazi all’interno dell’area delle riparazioni navali del porto di Genova.

Via libera anche al rilascio di una concessione demaniale marittima temporanea, della durata di sei mesi, a favore di Forest per alcune aree a Ponte Somalia, così da garantire la continuità delle attività operative della società in attesa del completamento dell’istruttoria per la concessione pluriennale.

Redazione