Il litorale genovese guarda al futuro con una strategia di ampio respiro. Durante una recente commissione consiliare congiunta, è emersa la volontà dell'amministrazione di passare da una gestione emergenziale delle coste a un vero e proprio masterplan di interventi strutturali dal valore stimato di circa 25 milioni di euro.
L’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, ha evidenziato la complessità del territorio, sottolineando la necessità di un piano organico condiviso con Regione Liguria. "La situazione della costa e delle difese a mare del territorio è molto complessa - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante - come già evidenziato a Regione Liguria, ente competente al rilascio delle autorizzazione per gli interventi strutturali, occorre superare l’ottica degli interventi spot e per questo stiamo lavorando alla predisposizione un masterplan complessivo di interventi strutturali, con connessi finanziamenti, che a oggi non ci risultano stanziati e saremo poi ben lieti di dare attuazione alle opere".
Il masterplan prevede opere di riprofilatura, difesa delle scogliere e rigenerazione del litorale, tra cui: 1,6 milioni di euro già finanziati per la spiaggia di Voltri; 3 milioni di euro stimati per il tratto di ponente di Voltri; 2,5 milioni di euro per il ripristino della scogliera di piazzale Kennedy; 3 milioni di euro per la spiaggia di corso Italia; 1,8 milioni di euro per il riassetto delle spiagge di Sturla est e ovest; 1,5 milioni di euro totali per il completamento della scogliera tiro al piccione; 2,5 milioni di euro per la difesa della strada a Quinto Murcarolo; 1,7 milioni di euro per la nuova soffolta della passeggiata Garibaldi presso Marinella; 800.000 euro per la nuova scogliera emersa della passeggiata Garibaldi presso Pagoda; 1,3 milioni di euro per la sistemazione della frana presso la Falesia Capolungo di Nervi. "Sugli interventi stagionali di ripascimento e riprofilatura – ha spiegato l’assessore Ferrante – tutti gli interventi individuati come prioritari e necessari sono partiti nei tempi del cronoprogramma e nei periodi stabiliti". In totale, per gli interventi di ripascimento stagionale su 30 spiagge comunali, è stato impegnato un fondo di 282.000 euro.
L’assessore al Demanio Marittimo, Davide Patrone, ha illustrato gli investimenti rivolti alla qualità dei servizi e all'inclusione. "Abbiamo posto particolare attenzione alle spiagge libere inclusive - ha spiegato l’assessore Patrone - sui Capo Marina, in posizione strategica in corso Italia, abbiamo investito nell’ultima variazione di bilancio 65.000 euro per opere su servizi igienici, spogliatoi, ripristino e rinforzo delle opere complementari, oltre alla riprofilatura per dare dignità e decoro alla spiaggia. Gli ex Capo Marina, affidata in gestione ai Bagni Marina genovese, potranno diventare un driver di sviluppo con una nuova e futura vocazione sportiva, in particolare legata al volley e al beach volley".
Inoltre, il Comune ha stanziato 250.000 euro per le attività di salvamento sulle 8 principali spiagge cittadine, con servizio confermato tra metà giugno e metà settembre. Per le 6 spiagge inclusive (Spiaggia dei Bambini, Spiaggia Pegli Easy Beach, ex Capo Marina, Boccadasse, Vernazzola e Sturla) e per quelle dove sono presenti servizi di assistenza per persone disabili, è stato effettuato un investimento di 134.000 euro. È in corso, infine, un'interlocuzione tra il Comune di Genova e il Comando Militare dell’Esercito per la riapertura della spiaggia libera presso il litorale di corso Italia, struttura attualmente in consegna al Comando stesso.