Dopo le uscite di scena dei mesi scorsi con i saluti di Matteo Manfredi e dell'amministratore delegato Fiorella, cambia anche l'assetto sportivo in seno alla dirigenza della Sampdoria. Il club blucerchiato ha comunicato di aver interrotto il rapporto con il direttore sportivo Andrea Mancini e con il coordinatore dell’Area Tecnica Giovanni Invernizzi.
A spiegare la decisione è il CEO Area Football Jesper Fredberg: «La decisione d’interrompere il rapporto con Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi è stata molto difficile - dichiara il CEO Area Football Jesper Fredberg -. Siamo tutti consapevoli del loro contributo e del loro sincero impegno per la Sampdoria. La nostra gratitudine va ad Andrea Mancini che ha indubbiamente svolto un ruolo importante all’interno del settore sportivo negli ultimi anni. Oltre alla sua carriera da calciatore, Giovanni Invernizzi ha trascorso oltre 25 anni nel club e gli siamo eternamente grati per la sua incrollabile dedizione alla società. Desideriamo rispettare e riconoscere il loro contributo al club e auguriamo loro il meglio per il futuro».
La scelta, spiega ancora Fredberg, rientra in un più ampio processo di rinnovamento interno: «Tuttavia, siamo convinti che sia giunto il momento di una profonda innovazione. Con i cambiamenti nella struttura proprietaria del club, desideriamo cogliere questa opportunità per attuare tutte le modifiche necessarie che daranno forma al futuro del club nei prossimi anni. Non possiamo permetterci di perdere ulteriore tempo per riportare questo club sulla strada giusta e restituirgli il posto che gli spetta il prima possibile. Ciò comporta anche prendere decisioni difficili come questa».
Oltre ai cambiamenti riguardanti le cariche di direttore sportivo e coordinatore dell’Area Tecnica, la Sampdoria si separerà anche da Samuel Cárdenas, responsabile dello scouting. Il club ha rivolto anche a lui gli auguri per il prosieguo della carriera.
La società annuncerà a breve una nuova dirigenza sportiva, che sarà composta da un nuovo direttore sportivo, un direttore tecnico e un responsabile dello scouting/direttore del reclutamento.
«Siamo determinati ad alzare l’asticella per modernizzare questo club - conclude Fredberg -. Questo è l’unico modo per consentire alla Sampdoria di riconquistare il proprio status nel calcio italiano».