Nuova nube sul settore della logistica genovese. Sono 70 i dipendenti della Moving che rischiano di perdere il posto di lavoro. La comunicazione ufficiale è arrivata venerdì scorso, quando l’azienda ha informato il personale – 58 corrieri e 12 magazzinieri della filiale cittadina – che a partire da oggi, lunedì 1° giugno, sarebbero stati messi "in libertà" in attesa di nuove comunicazioni.
Alla base della decisione c'è la scelta di Fedex, committente dell'appalto a livello nazionale, di recedere dai contratti in essere con Moving. Un'operazione pesante che, su scala italiana, mette in pericolo l'occupazione di circa 500 lavoratori.
La reazione sindacale a Genova è stata immediata. Questa mattina, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno organizzato un’assemblea permanente insieme ai lavoratori sul piazzale di Fedex, per fare il punto della situazione e decidere le prossime tappe della mobilitazione a tutela del reddito e dei posti di lavoro.
"È impossibile accettare la perdita di 70 posti di lavoro in un settore che, al contrario, è in continua crescita e sviluppo" — dichiarano i rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti — Abbiamo la necessità di aprire immediatamente un tavolo di confronto con l’azienda e la committenza per trovare una soluzione rapida e salvaguardare tutti i lavoratori coinvolti".