Attualità - 03 giugno 2026, 18:07

Marinella di Nervi, l'ex hotel torna all'asta il 21 luglio

Base a 684 mila euro per lo storico complesso della passeggiata Anita Garibaldi. Il futuro acquirente dovrà completare il percorso autorizzativo e sottoscrivere una concessione demaniale ventennale con il Comune

Tornerà all’asta il prossimo 21 luglio la Marinella di Nervi.

Lo storico complesso che si affaccia sulla passeggiata Anita Garibaldi torna sul mercato nell'ambito della procedura di liquidazione giudiziale aperta dal Tribunale di Genova.

La base d'asta è stata fissata in 684.704 euro, mentre l'offerta minima ammissibile è pari a 581.998 euro. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 17 luglio.

Una cifra ben più bassa rispetto all’avvio della liquidazione, nel febbraio 2025, quando il prezzo fissato era di oltre un milione di euro. La speranza è dunque quella di vedere finalmente in attività uno dei luoghi più caratteristici della passeggiata di Nervi, attivo sin dal 1913.

Dopo il tentativo di apertura arrivato nel 2024 durato alcuni mesi da parte della società ‘La Marinella 1934 srl’ di Igor Mendelevich, il Comune ha posto in liquidazione giudiziale la società per via di una serie di debiti non pagati.

Affacciata sul mare, architettura caratteristica della passeggiata di Nervi, la Marinella ha ospitato nel corso della sua storia attività alberghiere, ristorative e termali, diventando uno dei punti di riferimento del turismo cittadino.

Negli ultimi anni il complesso è stato interessato da un articolato progetto di recupero e riqualificazione, resosi necessario anche a seguito dei danni provocati dalle mareggiate che hanno colpito la costa ligure.

Se dal punto di vista strutturale l'edificio risulta sostanzialmente completato, come dimostra la documentazione, esistono una serie di adempimenti ancora necessari sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e monumentale.

Nel corso dell'iter progettuale, infatti, la Soprintendenza aveva autorizzato nel gennaio 2024 una variante riguardante modifiche distributive interne, la conformazione della scala di collegamento, le coperture esterne e alcuni elementi architettonici della terrazza fronte mare. Tuttavia parte delle modifiche autorizzate non è stata successivamente recepita attraverso le necessarie procedure edilizie comunali, mentre ulteriori variazioni sono intervenute durante i lavori.

Per questo motivo il futuro aggiudicatario dovrà farsi carico della regolarizzazione amministrativa dell'intervento, presentando le necessarie istanze agli enti competenti e sostenendo sia le spese tecniche sia gli eventuali importi sanzionatori richiesti.

L'aspetto più rilevante per chi intenderà investire sulla Marinella riguarda però il regime concessorio. L'immobile insiste infatti su area demaniale marittima e l'attuale titolo di utilizzo cesserà la propria efficacia con l'aggiudicazione della procedura. Il nuovo soggetto dovrà quindi sottoscrivere uno specifico accordo con il Comune di Genova che prevede una concessione della durata di vent'anni, che decorrerà dall'ultimazione dei lavori di riqualificazione.

Dopo anni di vicende societarie, stop ai lavori, danni causati dalle mareggiate e lunghe procedure autorizzative, l'asta del 21 luglio rappresenta dunque un nuovo tentativo di dare un futuro a uno dei luoghi più rappresentativi del panorama genovese.

I.R.