È stato sorpreso alla guida dell’auto con la patente revocata, ha tentato di scappare e ha danneggiato diverse auto.
Per questo un cittadino italiano è stato arrestato dal Reparto Polizia Giudiziaria questa notte nel corso dell’operazione ‘Largo Raggio’ che ha visto gli agenti della Locale impegnati in controlli e identificazioni in corso Italia e zone limitrofe.
L'uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, è scappato alla guida di un veicolo. I controlli hanno permesso agli agenti di scoprire che l’uomo si trovava alla guida del mezzo nonostante la patente gli fosse stata revocata. Durante la fuga ha provocato diversi danni ad altri veicoli mettendo a rischio l’incolumità di diverse persone. Per lui sono scattate le manette.
Ma l’operazione degli agenti non si è fermata. Nel corso della notte è stato intercettato un motociclo risultato poi rubato. Dopo un inseguimento che si è concluso in corso Aurelio Saffi gli agenti sono riusciti a bloccare le due persone che si trovavano in sella al mezzo a due ruote, due stranieri uno minorenne e uno maggiorenne. Per loro è scattata la denuncia per ricettazione mentre il motociclo è stato recuperato e sarà restituito al legittimo proprietario.
Nel corso della nottata sono stati diversi i controlli degli agenti per l’attività inserita nel Piano sicurezza estate 2026 che ha visto l’impiego di 25 operatori appartenenti ai reparti territoriali e specialistici, con l'obiettivo di presidiare le zone della movida genovese e garantire il decoro urbano.
Il bilancio è significativo: 78 persone identificate, 38 conducenti controllati e sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro a un ambulante abusivo che operava in un'area vietata, occupando persino stalli riservati ai disabili.
Sul fronte della movida, sono state contestate due violazioni per la vendita di alcolici d’asporto oltre l’orario consentito, mentre sul piano della sicurezza stradale si contano un veicolo sequestrato per mancanza di assicurazione e due fermi per guida senza casco.
“Abbiamo intensificato ulteriormente i controlli - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis - e per tutta la stagione la nostra attenzione si concentrerà in modo capillare anche sulle zone nevralgiche della movida estiva, per garantire a genovesi e turisti un divertimento sicuro e nel pieno rispetto delle regole di convivenza. Voglio ringraziare le donne e gli uomini della nostra Polizia locale perché il loro impegno sul territorio è irrinunciabile per la città: i nostri agenti operano con grande professionalità, trovandosi sempre più spesso a far fronte a necessità di presidio e sicurezza che spingono il loro raggio d'azione ben oltre le tradizionali competenze municipali. Una flessibilità e una presenza sul campo preziose, che supportano e integrano in modo insostituibile il lavoro di forze dell'ordine a tutela della nostra comunità. Ma la Polizia locale, anche per una questione di competenze, non può arrivare ovunque: è il motivo per cui da quando mi sono insediata ho chiesto più risorse al governo sulla sicurezza per i Comuni e rinnovo ancora una volta l’invito a sottoscrivere il prima possibile nuovi Patti per la sicurezza cittadina”.
L’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha ribadito la strategia dell'amministrazione: “L’operazione rientra nei servizi annunciati nel Piano della sicurezza estate 2026, a presidio e tutela della sicurezza delle zone più frequentate da genovesi e turisti. I controlli della scorsa notte nelle aree della movida confermano l’impegno della polizia locale nel garantire sicurezza e legalità e un divertimento responsabile”.