Attualità - 08 giugno 2026, 13:22

"Il Comune in ritardo sui compensi ai dipendenti", la denuncia della Cisl Fp: “Da sei mesi aspettano i pagamenti per i progetti 2025”

Il sindacato chiede di saldare entro il mese le attività svolte da personale di Anagrafe, Stato Civile, Servizi Educativi e Cimiteri: “Hanno garantito servizi essenziali anche nei weekend e nelle emergenze. Ora basta ritardi, servono anche nuove assunzioni”

Sei mesi di attesa per il pagamento delle attività straordinarie svolte nel 2025 dai dipendenti comunali che hanno garantito servizi essenziali, spesso anche nei fine settimana e in situazioni di emergenza. A denunciarlo è la Cisl Fp Liguria, che punta il dito contro il Comune di Genova e chiede tempi certi per il saldo dei compensi. “Pagare i lavoratori oppure assumere altro personale, non ci sono altre alternative per garantire i servizi che vengono effettuati spesso nel week end o in situazioni di emergenza”, afferma Cinzia Maniglia, segretaria regionale della Cisl Fp Liguria.

Secondo il sindacato, i ritardi riguardano in particolare i dipendenti di Anagrafe e Stato Civile, Servizi Educativi e Cimiteri, che attendono ancora il pagamento dei progetti specifici relativi all’anno scorso. “Da mesi i dipendenti di Anagrafe e Stato Civile, Servizi Educativi e Cimiteri stanno aspettando i pagamenti delle attività straordinarie svolte nel 2025: si tratta di personale che ha garantito servizi essenziali spesso lavorando nel week end o in situazioni di emergenza”, denuncia Maniglia.

La Cisl Fp respinge quella che definisce “la solita scusa della lentezza burocratica” e collega il problema anche alla carenza di personale negli uffici interni chiamati a gestire le pratiche. “La verità è che anche gli uffici che dovrebbero sbloccare i pagamenti, Risorse Umane e uffici finanziari, sono ridotti allo stremo, schiacciati da carichi di lavoro insostenibili e mancanza di personale”, aggiunge la segretaria regionale.

Da qui la richiesta al Comune di Genova: saldare entro il mese tutti i progetti del 2025 e garantire puntualità per le attività dell’anno in corso. “Chi lavora ha diritto a tempi di pagamento certi e dignitosi. Entro questo mese tutti i progetti del 2025 dovranno essere pagati. E per tutte le attività dell'anno in corso non saranno tollerati ulteriori ritardi: ci aspettiamo puntualità”, prosegue Maniglia.

Il sindacato chiede inoltre un piano straordinario per il rafforzamento degli organici, in modo da alleggerire i settori considerati ormai al limite. “Chiediamo un piano straordinario per potenziare gli organici e alleggerire i settori chiave ormai al collasso. Il tempo delle parole è finito”, conclude Cinzia Maniglia. “Il Comune deve rispettare chi lavora e garantire dignità sia a chi offre i servizi ai cittadini, sia a chi, negli uffici interni, è costretto a lavorare in perenne emergenza”.

Redazione