È una Genova Design Week da grandi numeri quella che si è appena conclusa ieri nel Centro Storico di Genova andando a confermare l’affluenza e partecipazione delle passate edizioni e proseguendo quell’opera di rigenerazione urbana iniziata sette anni fa. Ancora una volta i protagonisti sono stati i designer, gli espositori e i visitatori, tutti a ricercare nuove forme e idee che dimostrassero essenzialità, funzionalità ed eco-sostenibilità. Conferme anche per Container 03, installazione che ha previsto la realizzazione di dieci diversi scenari di interior design, ciascuno ambientato in un container, nel nuovo scenario di Calata Mandraccio. «La Genova Design Week è diventata una manifestazione sempre più inclusiva e dinamica che, oltre a sostenere il talento, promuove il design in tutte le sue applicazioni quotidiane, presenta le novità, le tendenze e ogni anno contribuisce alla rigenerazione urbana del territorio - dichiara Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe – Distretto del Design di Genova -. La riapertura di numerose attività commerciali e creative nell’area del Distretto del Design è anche dovuta agli sforzi compiuti, durante tutti questi anni, da un team straordinario che ha messo a disposizione la propria professionalità, progettando e gestendo una manifestazione, capace di rendere più vivibile, più sicuro, più pulito e più visitabile il Distretto».
Tra le conferme di quest’edizione, che ha coinvolto oltre 140 studi professionisti, anche il Festival Design Talk che ha visto il ritorno de grandi nomi dell’Architettura e del Design a Genova, per un momento di alta cultura del progetto, aperto alla cittadinanza. Tra i temi trattati quest’anno si ricordano la Città: la cultura generatrice dei processi urbani con gli architetti Sandy Attia e Matteo Scagnol, Founders MoDus Architects. Paolo Verri, direttore Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori, Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova e Francesca Coppola, Assessora all’Urbanistica del Comune di Genova. Il giorno seguente, venerdì 5 giugno, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria è stato il turno di Surf and Turf con gli architetti Leonardo Cavalli, fondatore e managing partner studio internazionale Oneworks, e Francesca Pintus, Associate Director studio internazionale Oneworks. Ha chiuso il ciclo degli incontri dell’edizione 2026 la Conferenza dell’architetto Odile Decq, Founder Studio Odile Decq, in programma sabato 6 giugno nel Salone delle Grida del Palazzo della Borsa.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche F/A FakeAuthentic, associazione culturale internazionale attiva nei campi dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, approdata per la prima volta a Genova con una mostra ospitata nel complesso di Santa Maria di Castello, nel cuore del Distretto del Design.
Altro nuovo contenuto della Genova Design Week è stato Architetture d’interni in Liguria, una mostra che ha coinvolto 50 studi di architettura autori di progetti di interior design realizzati sul territorio ligure. L’esposizione, curata da Simona Finessi, è stata accompagnata da un progetto di allestimento e dalla cura editoriale della pubblicazione a firma Platform.
Per la quarta volta, la manifestazione ha dato spazio ai giovani, con la call “Designer Under 35” curata dall’architetto Laura Palazzini, che ha visto coinvolti più di 60 designer. Una carrellata di prodotti innovativi, progettati appositamente sul tema 2026 che era l’equilibrio. Innovazioni straordinarie che hanno incontrato il favore del pubblico e delle aziende.
La Genova Design Week tornerà a Maggio 2027 con un nuovo tema e tante novità.