Attualità - 09 giugno 2026, 09:08

Genova pedala: il "Giro di Zena" fa risparmiare 11 tonnellate di CO₂ e scrive alla sindaca

La campagna "Ilditoolaluna" documenta la sosta irregolare in città e consegna a Salis un dossier fotografico per chiedere più controlli e maggiore tutela dello spazio pubblico

Si è conclusa l'edizione 2026 del Giro di Zena, la sfida urbana promossa da genovaciclabile in collaborazione con FIAB Genova che, per tutto il mese del Giro d'Italia, ha invitato cittadini e cittadine a utilizzare la bicicletta negli spostamenti quotidiani.

L'obiettivo dichiarato era il risparmio di 10 tonnellate di CO₂. Il risultato finale ha superato le aspettative: i 132 iscritti hanno percorso complessivamente 39.763 chilometri, evitando l'emissione stimata di 11,134 tonnellate di CO₂. Una distanza equivalente a percorrere quasi 78 Genova-Roma e un dislivello complessivo pari a più di 100 volte l'altezza del Monte Bianco.

"Immaginiamo cosa accadrebbe se a partecipare al Giro di Zena fossero mille persone: parleremmo di circa 100 tonnellate di CO₂ risparmiate. E se fossero diecimila? O, più semplicemente, se il trasporto pubblico e la bicicletta diventassero le prime scelte quotidiane al posto di auto, moto e scooter. Il beneficio sarebbe enorme: meno emissioni, aria più pulita, meno rumore, meno incidenti e quindi più sicurezza. E il cambiamento sarebbe evidente anche nello spazio pubblico: strade meno congestionate, marciapiedi liberi, attraversamenti sicuri e una città più accessibile per le persone con disabilità e mobilità ridotta", dichiara Alessandra Repetto, fondatrice di genovaciclabile e responsabile della mobilità quotidiana per FIAB Italia. "Ogni chilometro in bicicletta è meno traffico, ma anche un passo verso una città più vivibile, inclusiva ed equa, dove lo spazio pubblico è condiviso nel rispetto reciproco e tutte le persone possono muoversi in sicurezza, autonomia e dignità".

Oltre alla sfida chilometrica, l’edizione 2026 ha proposto le fotocacce retrò, che hanno messo a confronto la Genova di oggi con quella di ieri, evidenziando quanto spazio fosse un tempo destinato alle persone rispetto a oggi.

Parallelamente al girodizena si è svolta la campagna ilditoolaluna, nata per richiamare l'attenzione sulla corretta fruizione dello spazio pubblico. Durante i loro spostamenti quotidiani, i partecipanti sono stati invitati a documentare situazioni di sosta irregolare che ostacolano la mobilità delle persone: veicoli parcheggiati su marciapiedi, attraversamenti pedonali, fermate del trasporto pubblico, corsie riservate e piste ciclabili. Le immagini raccolte sono confluite in un dossier fotografico online e in una lettera aperta indirizzata alla Sindaca Silvia Salis, nella quale #enovaciclabile e FIAB Genova chiedono di mantenere alta l'attenzione sul fenomeno e di rafforzare le attività di controllo nei punti più critici della città.

"Dalle immagini emerge una realtà che molti cittadini incontrano quotidianamente", dichiara Romolo Solari, Presidente di FIAB Genova. "Per settimane abbiamo visto sui social fotografie di biciclette del bike sharing parcheggiate male. È giusto segnalarle e correggere questi comportamenti. Ma mentre molti guardano il dito, troppo spesso nessuno guarda la luna: auto e moto parcheggiate su marciapiedi, attraversamenti pedonali, fermate bus e piste ciclabili sono una presenza quotidiana in tutta la città".

"Le fotografie raccolte durante la campagna mostrano che il problema non è episodico ma sistematico. Non chiediamo una guerra agli automobilisti né ai motociclisti ma una maggiore attenzione alla qualità dello spazio pubblico e al diritto di tutti a utilizzarlo in sicurezza. Inclusione significa anche questo".

Le fotografie raccolte dai partecipanti documentano situazioni osservate in quartieri diversi e spesso negli stessi luoghi per giorni consecutivi. Un fenomeno che suggerisce come il rischio di essere sanzionati non sia ancora percepito come sufficientemente deterrente.

Nel 2025 sarebbero state significative, circa 150.000,le sanzioni per parcheggio o sosta irregolare. Un dato che testimonia sia l'impegno della Polizia Locale sia la dimensione del fenomeno. Le immagini raccolte durante la campagna ilditoolaluna mostrano tuttavia come marciapiedi, attraversamenti pedonali, fermate bus e piste ciclabili continuino a essere occupati quotidianamente in numerose zone della città.

Nella lettera aperta, genovaciclabile e FIAB Genova chiedono pertanto di rafforzare i controlli sulle forme di sosta che compromettono sicurezza e accessibilità dello spazio pubblico, affinché le regole valgano per tutti e tutti possano fruire correttamente degli spazi comuni. La premiazione del girodizena si svolgerà mercoledì 10 giugno alle ore 18.30 presso Green People in Piazza Piccapietra, alla presenza dei partecipanti e dei sostenitori dell'iniziativa.

Redazione