È stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio la donna di 41 anni che ieri sera nel suo appartamento di via Minghetti, a Cornigliano, ha ferito con una coltellata al petto il compagno, al culmine di una lite.
Secondo quanto finora ricostruito, la donna, una cilena, sarebbe stata fermata in flagranza di reato dopo aver accoltellato il compagno, un 42enne colombiano. Dopo l’allarme, sul posto sono arrivate le volanti della Polizia.
All’arrivo nell’androne del palazzo, gli agenti hanno rinvenuto l’uomo riverso a terra, in stato di semi-incoscienza, con una profonda ferita da taglio all’altezza del petto. Nonostante la gravità, la vittima è riuscita a riferire agli operatori di essere stato colpito dalla propria compagna prima di essere affidato d’urgenza alle cure del 118.
Una volta soccorso, il 42enne è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Martino, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Contestualmente, gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento della coppia, trovando la 41enne insieme ai tre figli, tra cui un neonato di soli 10 mesi. La donna presentava a sua volta alcune contusioni al volto e una ferita da taglio al tallone; dopo essere stata medicata e dimessa dal nosocomio con una prognosi di 15 giorni, è stata condotta in Questura per i rilievi di rito.
La Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi tecnici all'interno dell'abitazione per ricostruire con precisione l'esatta dinamica dell'aggressione. Al termine degli accertamenti, per la 41enne è scattato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio; all'indagata sono stati ritirati i documenti validi per l'espatrio ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.