Attualità - 13 giugno 2026, 12:41

Festa delle Rose, inaugurato a Busalla il nuovo roseto di Villa Borzino dedicato a Daniela Pavanetto

Prosegue fino a domani sera la 24ª edizione della manifestazione dedicata alla Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia. Piana: “Uno spazio simbolico dove conoscere più da vicino il patrimonio botanico e culturale legato alle antiche rose della Valle Scrivia”

È stato inaugurato questa mattina, nell’ambito della 24ª edizione della Festa delle Rose di Busalla, il nuovo Roseto di Villa Borzino, dedicato al ricordo di Daniela Pavanetto. Un nuovo spazio verde pensato per valorizzare il patrimonio botanico, culturale e identitario legato alle antiche rose della Valle Scrivia e alla Rosa da Sciroppo, presidio Slow Food e simbolo di un territorio che punta sempre di più sulla promozione delle proprie eccellenze.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessore regionale allo sviluppo economico Alessio Piana, il sindaco di Busalla Loris Maieron, l’assessore comunale alla cultura e al turismo Fabrizio Fazzari e la consigliera delegata della Città Metropolitana di Genova Ilaria Bozzo.

“Uno spazio simbolico dove cittadini e visitatori potranno conoscere più da vicino il patrimonio botanico e culturale legato alle antiche rose della Valle Scrivia”, ha sottolineato l’assessore regionale allo sviluppo economico Alessio Piana. “Regione Liguria è al fianco di iniziative come questa, capaci di coniugare la promozione delle eccellenze agroalimentari con la valorizzazione delle nostre vallate”.

Il nuovo roseto si inserisce nel percorso di valorizzazione portato avanti dal Comune di Busalla attorno alla Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia, protagonista anche quest’anno della Festa delle Rose, che proseguirà fino a domani sera con eventi in tutto il paese: sagra, mercato floro-vivaistico, aree espositive, mostre, laboratori, spettacoli e visite guidate.

“Con l'inaugurazione del nuovo roseto consegniamo alla comunità uno spazio di grande pregio, dove cittadini e turisti potranno godere appieno della bellezza della nostra natura, coronando così un percorso di valorizzazione che ha visto le Antiche Rose della Valle Scrivia diventare un potentissimo veicolo di promozione turistica per l'intero territorio”, ha dichiarato l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Busalla Fabrizio Fazzari.

La progettazione del roseto è stata curata dalle architette Angela Gambardella e Patrizia Burlando, nell’ambito del progetto pilota della Città Metropolitana di Genova “Azioni di transizione verso un’economia sostenibile e di valorizzazione delle eccellenze del territorio”. Un progetto con cui l’ente si è classificato al primo posto nazionale nella graduatoria del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ottenendo un finanziamento complessivo di dieci milioni di euro.

“Il progetto trae ispirazione dalla geometria organica del petalo di rosa; ogni aiuola e il pergolato ne sono estrusioni dirette, creando una transizione fluida con l'area del bosco limitrofa”, ha spiegato l’architetta Angela Gambardella. “L'audace scelta cromatica crea un vibrante contrappunto visivo, facendo risaltare il progetto architettonico sullo sfondo verde dominante”.

Per Città Metropolitana, il roseto rappresenta uno dei risultati più concreti del lavoro avviato negli anni per trasformare le eccellenze locali in strumenti di sviluppo. “Il roseto di Villa Borzino non è solo un’opera inaugurata: è la prova che le istituzioni sanno lavorare insieme per trasformare le eccellenze del territorio in opportunità reali di sviluppo”, ha evidenziato Ilaria Bozzo, consigliera delegata alla pianificazione strategica e territoriale e allo sviluppo socio-economico.

“La Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia non è un simbolo del passato, è una filiera viva, un'identità che merita tutela e proiezione verso il futuro”, ha aggiunto Bozzo. “Questo intervento del progetto pilota va di pari passo con il lavoro che stiamo promuovendo per il riconoscimento Igp della Rosa della Valle Scrivia: due percorsi che si rafforzano a vicenda e che puntano a dare a questa eccellenza il valore che merita”.

Dopo il taglio del nastro è stato illustrato anche un ulteriore progetto: la realizzazione del Laboratorio delle Rose negli spazi della Casa del Custode, sempre all’interno del parco di Villa Borzino. Un tassello in più nel percorso intrapreso dal Comune di Busalla per l’ottenimento dell’Indicazione geografica protetta per la Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia.

Domani, presso il palazzo comunale, sarà infatti presentato il dossier realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio e l’Università di Genova, che documenta la presenza di una peculiare specie di rosa da sciroppo in Valle Scrivia fin dal XV secolo. Il documento verrà poi sottoposto al Ministero dell’Agricoltura per formalizzare la richiesta dell’Igp.

Redazione