Un capannone di 850 metri quadrati trasformato in una serra professionale per la coltivazione di marijuana, con impianti di aerazione, illuminazione e irrigazione. È quanto ha scoperto la Squadra Mobile di Genova nel quartiere di Voltri, dove questa mattina la Polizia di Stato ha arrestato due uomini di 32 e 29 anni per coltivazione di sostanza stupefacente in concorso.
L’operazione rientra nei servizi disposti dal questore Silvia Burdese per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi gli investigatori avevano individuato il capannone, insospettiti da alcuni lavori di ristrutturazione ritenuti anomali.
Dagli accertamenti è emerso che lo stabile era stato completamente adibito alla coltivazione di marijuana, con attrezzature dedicate alla gestione dell’ambiente interno e alla crescita delle piante.
I successivi servizi di appostamento hanno permesso agli agenti di verificare che i due indagati vivevano all’interno del capannone, senza lasciarlo mai incustodito.
Nelle prime ore della mattinata di oggi è scattata la perquisizione. Gli investigatori hanno sorpreso entrambi all’interno dello stabile e hanno trovato 355 piante di marijuana alte oltre un metro, con infiorescenze già pronte per essere raccolte.
I due uomini sono stati arrestati in flagranza e, su disposizione del pubblico ministero di turno, portati nel carcere di Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria.