Politica - 16 giugno 2026, 17:13

Corso Italia, il Municipio Medio Levante richiede più sicurezza: "Serve un presidio fisso nelle zone più sensibili"

Dopo gli ultimi episodi avvenuti nei fine settimana, fino al tragico investimento costato la vita a Edoardo Corrieri, il Municipio chiede una presenza stabile delle forze dell’ordine tra Baretto, Estoril, Punta Vagno e le aree più frequentate della movida: "Residenti e giovani devono poter vivere la zona in tranquillità"

Il Municipio Medio Levante chiede, nuovamente, un rafforzamento della sicurezza in corso Italia e l’istituzione di un presidio fisso delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili della zona, soprattutto durante le ore serali e notturne del fine settimana.

La richiesta è contenuta in una lettera indirizzata a "prefetto, questore, sindaco e assessore competente, dopo i recenti episodi che si sono verificati nei pressi di alcuni locali e nelle aree di ingresso e uscita della movida cittadina". A rendere ancora più urgente il tema è l’ultimo ttragico episodio avvenuto proprio in corso Italia: la morte di Edoardo Corrieri, il 29enne investito all’alba di domenica e deceduto in ospedale poco più di 48 ore dopo. 

Una segnalazione che, sottolinea il Municipio, non nasce con finalità polemiche o politiche, ma dalla volontà di contribuire a garantire maggiore sicurezza e serenità per residenti, giovani, famiglie e operatori economici. “La nostra segnalazione non ha alcuna finalità polemica o politica, ma nasce esclusivamente dalla volontà di contribuire a garantire maggiore sicurezza e serenità per tutti i cittadini”, si legge nel documento.

Secondo il Municipio, quanto accaduto negli ultimi fine settimana conferma la necessità di dedicare particolare attenzione a un’area molto frequentata, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando corso Italia diventa uno dei principali punti di ritrovo della città. “Riteniamo fondamentale che i residenti possano vivere le proprie notti in tranquillità e che i giovani abbiano il diritto di divertirsi in un contesto sicuro e sereno”, prosegue la nota. “La sicurezza deve essere garantita sia a chi desidera trascorrere alcune ore di svago e aggregazione, sia a chi vive e lavora nella zona”.

Da qui la richiesta di valutare l’istituzione di un presidio fisso delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente sensibili di corso Italia: davanti al Baretto, nei pressi della discoteca Estoril, nella zona che conduce verso Punta Vagno e negli altri punti ritenuti critici per la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza.

Per il Municipio, una presenza stabile e visibile potrebbe rappresentare un deterrente concreto contro episodi di violenza, disordine e degrado, contribuendo a rendere più sicura una zona frequentata da migliaia di persone. “Siamo convinti che una presenza costante e visibile possa rappresentare un importante deterrente contro episodi di violenza, disordine e degrado, contribuendo a garantire una maggiore tutela per residenti, giovani, famiglie e operatori economici”, conclude la lettera.

Il Municipio Medio Levante si dice infine "disponibile a un confronto con le istituzioni competenti" e auspica che "possano essere adottate misure adeguate per garantire condizioni di sicurezza per tutti". 

Un allarme già sollevato nelle scorse settimane

La nuova richiesta si inserisce in un quadro già segnalato dal Municipio nelle scorse settimane. Già lo scorso 3 giugno, infatti, il Medio Levante aveva lanciato l’allarme sulla sicurezza tra corso Italia, Foce e Albaro, chiedendo più controlli nelle zone della movida e nei punti maggiormente interessati da episodi di degrado, risse, schiamazzi e consumo di alcol.

In quell’occasione il Municipio aveva sottolineato di non essere contrario al divertimento dei giovani né alla presenza delle attività economiche lungo il litorale, ma di chiedere interventi contro illegalità, violenza e degrado. Tra le criticità indicate c’erano l’area del Baretto, le fermate degli autobus di via Righetti e corso Italia, la zona dell’ex ristorante Punta Vagno e altri spazi della Foce dove erano stati segnalati bivacchi, ubriachezza molesta e comportamenti indecorosi.

F.A


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