Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, è intervenuta questa mattina a Campo Ligure all’inaugurazione del nuovo Centro dell’artigianato e della creatività campese. Un progetto di rigenerazione urbana che ha rimesso in funzione l’ex Chiesa Maggiore dei Frati Girolimini (1600) a San Cristino e che ospiterà nelle giornate di domani, sabato 20 giugno, e dopodomani, domenica 21 giugno, la Mostra Internazionale della Filigrana. L’iniziativa rientra all’interno di “Un borgo in Filigrana”, il progetto da oltre 1,5 milioni presentato dal Comune di Campo Ligure e finanziato dal Governo nell’ambito del Bando Borghi PNRR.
“La giornata di oggi inaugura una serie di interventi che sono solo l’inizio di un percorso che riguarderà l’intera valle. Qui si è vista unita tutta la comunità attorno a un’idea, e questa è la vera vittoria di questo progetto: quando le idee sono così forti, acquisiscono un respiro nazionale e internazionale - afferma il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni-. L’obiettivo è riportare le persone sul territorio, trasformare i borghi non in belle cartoline ma in luoghi da vivere, dove riaprono le attività. È il turismo lento che oggi si cerca, quello che vuole riscoprire le origini con tempi diversi da quelli frenetici a cui siamo abituati”.
“Una giornata importante che dimostra come le misure nazionali, unite alla capacità degli amministratori di saper cogliere queste opportunità, possano rappresentare un volano di sviluppo per i nostri territori - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Non si tratta soltanto di un intervento di rigenerazione culturale, turistica e sociale, ma di un progetto che cerca di dare futuro alla tradizione filogranista di Campo Ligure e dell’intera Valle Stura”.
“Ci sono momenti nella storia amministrativa di un comune che rappresentano delle pietre miliari e questo è uno di quelli - commenta il sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri -. È stata una sfida al limite del possibile per un piccolo borgo come il nostro, una di quelle in cui occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo e che si supera solo attraverso la dedizione e lo spirito di sacrificio dei dipendenti e degli
amministratori a cui va tutta la mia riconoscenza e ringraziamento”.