Attualità - 19 giugno 2026, 12:35

Fondi ad Hamas, il Riesame di Genova conferma il carcere per Hannoun e altri tre indagati

Accolto il ricorso della Dda della Procura: ribaltata la decisione della Cassazione per i quattro accusati di finanziare l'organizzazione. I legali annunciano un nuovo ricorso

Restano in cella i quattro indagati accusati di aver fatto parte di una rete di finanziamento a sostegno di Hamas. 

Il tribunale del Riesame di Genova ha accolto il ricorso presentato dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura ligure, confermando la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Mohammad Hannoun, presidente dell'associazione dei palestinesi in Italia, insieme a Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud.

I quattro si trovano in stato di detenzione dallo scorso 27 dicembre, giorno in cui era scattata l'operazione con la pesante accusa di aver veicolato fondi e risorse economiche a favore dell'organizzazione palestinese.

La pronuncia odierna dei giudici del Riesame segna un radicale cambio di rotta rispetto agli ultimi sviluppi della vicenda giudiziaria. Con questo verdetto, infatti, viene ribaltata la precedente decisione della Corte di Cassazione, la quale si era espressa a favore della scarcerazione dei quattro indagati.

Le motivazioni formali alla base del provvedimento del tribunale genovese verranno depositate e rese note nelle prossime ore, definendo i dettagli giuridici che hanno spinto i giudici a ripristinare e confermare la massima misura restrittiva.

Gli avvocati Fabio Sommovigo e Emanuele Tambuscio hanno annunciato l'intenzione di impugnare nuovamente la decisione, presentando un ulteriore ricorso formale davanti alla Corte di Cassazione, che dovrà essere depositato tassativamente entro i prossimi dieci giorni per chiedere l'annullamento della misura cautelare.

Redazione