La proposta per istituire a Genova il Garante per la tutela e il benessere degli animali fa un primo passo verso l’aula di Palazzo Tursi. La commissione consiliare presieduta dalla consigliera Donatella Alfonso ha dato oggi il via libera unanime all’approdo in consiglio comunale della proposta di iniziativa consiliare presentata da Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa.
“La mia proposta è aperta a condivisione ed emendamenti dei colleghi consiglieri di opposizione e di maggioranza: il Garante sarà una figura di tutela degli animali avuto riguardo non solo al loro valore intrinseco di creature senzienti ma anche alle loro interrelazioni simbiotiche, affettive o curative con persone e comunità cittadine”, dichiara Mascia, autore anche di una proposta di riforma del Regolamento Animali.
L’obiettivo della delibera è quello di introdurre una figura specifica, con funzioni di ascolto, vigilanza, proposta e raccordo tra Comune, servizi veterinari, Polizia Locale, associazioni, enti e cittadini. Il Garante dovrà occuparsi dell’applicazione delle norme in materia di tutela e benessere animale, ricevere segnalazioni e reclami, promuovere iniziative di sensibilizzazione e collaborare con i soggetti competenti per prevenire abusi, maltrattamenti e forme di detenzione non adeguate.
“L’istituzione di un Garante ad hoc per la tutela e il benessere degli animali in città”, aggiunge Mascia, già assessore della giunta Bucci bis, “è volta innanzitutto a presidiare le libertà che vanno assicurate agli animali come creature senzienti compatibilmente con le loro caratteristiche biologiche, fisiologiche ed etologiche: la libertà dalla fame, dalla sete e dalla malnutrizione; la libertà dal disagio fisico e ambientale; la libertà da dolore, ferite e malattie; la libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche normali; la libertà da paura e angoscia”.
Tra le funzioni previste dalla proposta ci sono la possibilità di richiedere interventi e controlli ai servizi veterinari, alla Polizia Locale e agli altri enti competenti, la collaborazione con le associazioni ambientaliste e zoofile, la promozione di progetti pilota per migliorare le condizioni di vita degli animali, dai servizi pet friendly alla pet therapy, e la realizzazione di una mappa dei servizi pubblici e privati destinati alla tutela e al benessere animale.
Il Garante potrà inoltre ascoltare proprietari, possessori e detentori di animali, segnalare alle autorità competenti situazioni ritenute meritevoli di approfondimento, promuovere protocolli di intesa con istituzioni, forze dell’ordine, ordini professionali, università e altri soggetti del territorio, oltre ad attivare iniziative di studio, comunicazione e formazione anche per prevenire l’abbandono degli animali domestici e incentivarne le adozioni.
La proposta prevede infine che il Garante riferisca ogni anno al consiglio comunale sull’attività svolta, indicando le iniziative ritenute utili per rafforzare il benessere degli animali, valorizzare il ruolo delle organizzazioni impegnate nel settore e dare attuazione al principio di sussidiarietà.