L’ondata di calore alza il livello di attenzione. Dopo il bollino giallo previsto per martedì 23 giugno, il ministero della Salute ha disposto per Genova il passaggio al bollino arancione, livello 2, per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno.
Il nuovo bollettino del sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute indica un peggioramento del disagio legato alle alte temperature. Martedì 23 giugno resterà in vigore il livello 1, con una temperatura massima percepita di 33 gradi. Mercoledì e giovedì, invece, il livello salirà a 2, con temperature percepite fino a 35 gradi.
Secondo il bollettino, martedì la temperatura sarà di 30 gradi sia alle 8 sia alle 14, con massima percepita di 33 gradi. Mercoledì 24 giugno sono previsti 27 gradi alle 8 e 30 gradi alle 14, ma la temperatura massima percepita salirà a 35 gradi. Stesso valore percepito anche per giovedì 25 giugno, quando la colonnina di mercurio dovrebbe segnare 27 gradi al mattino e 31 gradi nelle ore centrali della giornata.
Il bollino arancione rappresenta il secondo livello di rischio e indica condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare sulle persone più fragili: anziani, bambini, persone con patologie croniche, soggetti non autosufficienti e chi vive in condizioni di isolamento o maggiore vulnerabilità.
Le raccomandazioni restano quelle già previste in caso di ondata di calore: evitare l’esposizione al sole e al caldo diretto nelle ore più critiche, tra le 11 e le 18, limitare l’attività fisica intensa all’aperto, evitare le zone particolarmente trafficate e mettersi in viaggio, quando possibile, fuori dalle fasce orarie più calde portando sempre con sé scorte d’acqua.
È consigliato indossare abiti chiari, leggeri e in fibre naturali, proteggere la testa con un cappello, usare occhiali da sole e creme solari ad alto fattore protettivo. Fondamentale anche bere molti liquidi, moderando bevande gassate, zuccherate, tè e caffè, ed evitando alcolici e bevande troppo fredde.
Particolare attenzione va riservata alla corretta conservazione dei farmaci e alle terapie in corso: chi assume medicinali non deve sospenderli autonomamente, ma rivolgersi al medico curante per eventuali indicazioni. In casa, nelle ore più calde, è preferibile restare negli ambienti più freschi, bagnandosi spesso con acqua fresca.
Il ministero raccomanda inoltre di non lasciare mai bambini, anziani o persone non autosufficienti in auto al sole, nemmeno per pochi minuti, e di verificare che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte. In presenza di sintomi legati al caldo, è necessario contattare un medico.
Arpal: "Tre giorni di caldo, ma è la durata a fare la differenza"
Il disagio fisiologico per caldo resta moderato, e non molla la presa. Il bollettino di vigilanza odierno conferma temperature elevate su tutta la regione per i prossimi giorni, nelle ore centrali ma anche di notte lungo le coste, dove le minime restano sopra i 20 °C e gli alti tassi di umidità tengono alto il disagio percepito.
A contare non è un picco improvviso, ma la persistenza del fenomeno. Le previsioni non indicano cedimenti almeno fino a fine mese, con un possibile ulteriore aumento del caldo proprio questo fine settimana.
Dalla tarda mattinata di domani si segnala una bassa probabilità di temporali forti sui versanti padani di Levante (Zona E) e sui rilievi di del Centro (zona B) e del Levante (Zona C) della nostra regione.
"La seconda ondata in un mese, nei primi giorni d'estate"
L'ondata di calore è eccezionale per durata e intensità soprattutto sull'Europa Occidentale, dove l'anomalia termica è più marcata. La Liguria si trova ai margini del promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale: meno esposta del cuore del fenomeno, ma non al riparo dai suoi effetti.
È la seconda ondata di calore rilevante nel giro di un mese, e arriva proprio all'inizio dell'estate astronomica. Un quadro che ricorda da vicino quello della stessa stagione dell'anno scorso.