Nuove opportunità per i Comuni liguri con meno di 40 mila abitanti, le Province di Imperia, La Spezia e Savona, la Città Metropolitana di Genova, le Agenzie e le Aziende regionali, le Autorità di Sistema Portuale, gli Enti Parco e le Camere di Commercio. Regione Liguria ha approvato una misura, a valere sull'azione 2.1.1 del PR Fesr Liguria 2021-2027, per migliorare l'autonomia energetica degli edifici pubblici.
"Parliamo di 9,8 milioni di euro - sottolineano l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana e l'assessore all'Energia Paolo Ripamonti - con cui andremo a riqualificare energeticamente edifici pubblici o ad uso pubblico del nostro territorio. A partire dal 17 settembre si potrà chiedere a Regione fino a un milione di euro di contributi a fondo perduto, a copertura del 70% o dell'80% degli investimenti effettuati, a seconda della dimensione dell'Ente. Un'azione di rigenerazione urbana, che andrà ad alleggerire le casse pubbliche e a ridurre i consumi energetici di almeno il 30%".
Rientrano tra le iniziative ammissibili spese come, ad esempio, la coibentazione, la sostituzione dei serramenti, l'installazione di impianti rinnovabili (nel limite del 20% dell'intervento e solo per autoconsumo), l'efficientamento del sistema di illuminazione o trasporto, la telegestione e la diagnosi energetica dell'edificio. Le domande saranno presentabili accedendo al sistema "Bandi On Line" di Filse dal 17 al 30 settembre 2026. Retroattività al 25 maggio 2023.