Attualità - 26 giugno 2026, 13:55

Annuario Ligure dello Sport 2026, la Liguria corre più della media nazionale: oltre 233 mila atleti tesserati

Presentata in Regione la diciannovesima edizione della pubblicazione curata da Michele Corti e Marco Callai. Calcio, tennis e vela sul podio degli sport più praticati, in crescita ginnastica, atletica, arrampicata e canottaggio

È stata presentata questa mattina, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, la diciannovesima edizione dell’Annuario Ligure dello Sport, la pubblicazione curata da Michele Corti e Marco Callai, con l’editing di Cristina Cambi, che ogni anno fotografa lo stato di salute del movimento sportivo regionale.

Un volume di 400 pagine che raccoglie dati, riferimenti, società affiliate, comitati, delegazioni regionali, risultati dell’ultima stagione e profili dei principali atleti liguri. Un punto di riferimento per il mondo sportivo, istituzionale e mediatico, nato nel 2005 e cresciuto negli anni insieme al progetto Stelle nello Sport.

Il dato centrale dell’edizione 2026 è quello dei tesserati: in Liguria sono 233.151 gli atleti che praticano regolarmente attività sportiva. A sostenerli ci sono 8.189 tecnici e allenatori, 27.257 dirigenti e 6.127 arbitri e giudici di gara. Numeri che confermano la solidità di un sistema sportivo diffuso e radicato, capace di esprimere risultati superiori alla media nazionale.

La Liguria conta inoltre 2.634 impianti sportivi, a cui fanno riferimento 4.232 spazi di attività. Il 92% delle strutture risulta attivo, totalmente o parzialmente, mentre il 75% degli impianti attivi è di proprietà pubblica. Ogni anno vengono organizzati oltre 3.500 eventi sportivi, tra gare federali, manifestazioni amatoriali e appuntamenti di rilievo internazionale.

Tra gli sport più praticati resta in testa il calcio, con 28.365 atleti, seguito da tennis e padel, che raggiungono quota 19.995 praticanti, e dalla vela, forte di 16.169 tesserati. Subito dopo la pallavolo, con 10.065 atleti. Guardando invece al numero di società sportive, il calcio guida ancora la classifica con 264 associazioni, seguito dalla pesca sportiva e attività subacquee con 222 società, davanti a tennis e padel.

Il confronto con l’anno precedente mostra una crescita significativa di alcune discipline. La ginnastica passa da 3.941 a 4.679 atleti, con un aumento del 18,7%, mentre l’atletica leggera sale da 4.939 a 5.476 tesserati, segnando un +10,8%. In crescita anche arrampicata sportiva e canottaggio, che supera quota mille atleti tra olimpico e sedile fisso.

Forte anche il ruolo degli Enti di promozione sportiva, centrali nello sport amatoriale. Lo Csen guida la classifica con 84 mila tesserati, davanti a Uisp e Csi. La Uisp si distingue per il radicamento territoriale, con il maggior numero di società affiliate e dirigenti.

La Liguria si conferma una delle regioni più dinamiche del panorama nazionale: il tasso di tesseramento degli atleti è superiore alla media italiana del 24,6%, mentre la densità societaria per abitante supera la media nazionale del 32,7%. Genova concentra il 49% delle società sportive e il 54,1% degli atleti totali, seguita da Savona, La Spezia e Imperia.

“L’Annuario Ligure dello Sport 2026 ha provato a migliorare in quantità e qualità dei dati - sottolinea il direttore Michele Corti -. È il nostro contributo al mondo sportivo. Una foto preziosa di chi si impegna per portare avanti l’attività sportiva in Liguria. Che sia di alto livello o di crescita dei giovani, soprattutto di promozione dello sport per tutte le età e abilità”.

Sulla stessa linea Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport: “Da 19 anni l’Annuario dello Sport racconta con professionalità e precisione la crescita, la vitalità e i risultati del movimento sportivo ligure. Un’opera preziosa che valorizza non solo i successi dei nostri campioni, ma anche il lavoro quotidiano, spesso silenzioso, delle società sportive che operano con passione su tutto il territorio”.

Per Vittoria Canessa Cerchi, consigliera delegata ai Rapporti con le associazioni sportive e agli eventi legati allo sport, “i dati di quest’anno non lasciano adito a dubbi: Genova è una città dove lo sport non solo è praticato, ma rappresenta anche uno stile di vita che definisce l’identità della città stessa”.

L’edizione 2026 guarda anche ai grandi appuntamenti e ai risultati degli atleti liguri, con lo sguardo rivolto a Los Angeles 2028. Dalle ginnaste Asia e Alice D’Amato al ciclista Lorenzo Mark Finn, dal nuotatore Alberto Razzetti allo sciatore Lorenzo Sommariva, fino ai protagonisti degli sport d’acqua e paralimpici, la Liguria continua a confermarsi una terra capace di unire attività di base, grandi eventi e risultati di alto livello.

Redazione