Attualità - 26 giugno 2026, 10:30

Partenariato pubblico-privato, la Giunta vara il piano 2026-2028: dal Waterfront ai Forti, le priorità per attrarre investimenti

Il programma triennale passerà ora all’esame del Consiglio comunale. Tra gli ambiti indicati anche energia, impianti sportivi, manutenzioni, studentati e servizi per l’infanzia

La Giunta comunale ha approvato la proposta di Programma triennale delle esigenze pubbliche da realizzare attraverso forme di partenariato pubblico-privato per il periodo 2026-2028. Il documento, varato su iniziativa dell’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni, Opere strategiche e infrastrutturali Massimo Ferrante e del vicesindaco con delega a Bilancio, Affari generali, Contratti e appalti Alessandro Terrile, sarà ora sottoposto all’esame del Consiglio comunale.

Il piano, previsto dall’articolo 175 del Codice dei Contratti, definisce gli ambiti nei quali il Comune potrà attivare forme di collaborazione con operatori privati per sostenere investimenti, accelerare la realizzazione di interventi e sviluppare nuovi servizi considerati strategici per la città.

L’obiettivo è integrare risorse pubbliche e capitali privati, competenze tecniche, capacità organizzative e soluzioni innovative, con una programmazione capace di incidere su infrastrutture, patrimonio pubblico, energia, impiantistica sportiva, cultura, manutenzioni e servizi dedicati a famiglie e giovani.

Tra i principali ambiti inseriti nel programma figurano la valorizzazione del Waterfront di Levante, la promozione di eventi culturali e ricreativi, l’efficientamento energetico del patrimonio comunale, l’installazione di impianti fotovoltaici, il rilancio del sistema dei Forti, il potenziamento delle manutenzioni cittadine, la gestione e riqualificazione degli impianti sportivi, la cura del verde urbano, la realizzazione di nuovi studentati e il rafforzamento dei servizi per l’infanzia.

“Questo programma ci permette di definire con chiarezza le priorità infrastrutturali e manutentive della città, costruendo un percorso concreto per trasformarle in interventi realizzabili”, sottolinea l’assessore Massimo Ferrante. “Il partenariato pubblico-privato è uno strumento fondamentale per dare maggiore velocità all’attuazione di opere strategiche, migliorare la gestione del patrimonio comunale e affrontare con maggiore efficacia sfide centrali come la rigenerazione urbana, la modernizzazione degli impianti e la transizione energetica”.

Per Ferrante si tratta di “programmare oggi la Genova dei prossimi anni, con una visione chiara e sostenibile, trasformando la programmazione in cantieri, servizi e opportunità reali per Genova”.

Sul fronte economico e amministrativo, il vicesindaco Alessandro Terrile evidenzia il ruolo del piano nella costruzione di una cornice capace di attrarre investimenti privati mantenendo saldo il controllo pubblico sugli obiettivi. “Il valore di questo piano sta nella capacità di coniugare sostenibilità economica e qualità degli interventi”, afferma Terrile. “Attraverso questi strumenti il Comune può attrarre investimenti privati in un quadro di regole chiaro e trasparente, ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e costruire un equilibrio solido tra esigenze di bilancio, tutela dell’interesse collettivo e sviluppo della città”.

Con il passaggio in Consiglio comunale, il Comune punta dunque a dotarsi di una cornice aggiornata per attivare nuove sinergie tra pubblico e privato e trasformare più rapidamente le priorità individuate in interventi concreti, accompagnando il percorso di crescita, innovazione e trasformazione della città.

Redazione