Attualità - 26 giugno 2026, 12:17

Verso il 30 giugno: convegno a Palazzo Ducale e corteo cittadino contro il fascismo. Magni (Cgil): “Lavoro e democrazia al centro”

Martedì la manifestazione da piazza della Vittoria a largo Pertini. Stamattina l'incontro con Anpi aperto da un minuto di silenzio per l'operaio morto ieri a Voltri

“Attualizzare la storia delle Camere del Lavoro serve a rispondere ai bisogni che emergono nella società contemporanea e ricordare che, sin dalla sua costituzione, la Cgil è il punto di incontro tra lavoro e democrazia” così Igor Magni Segretario Generale della Camera del lavoro di Genova sintetizza il significato del convegno svoltosi oggi a Palazzo Ducale dal titolo “Le Camere del Lavoro sul territorio, ieri e oggi”. 

L’iniziativa, organizzata da Camera del Lavoro e Anpi, si colloca nel percorso di avvicinamento al 30 giugno, giornata in cui, con il consueto corteo cittadino, si ricorderanno lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la convocazione del congresso del Movimento Sociale Italiano e la grande manifestazione che ne seguì, fatti che portarono alla caduta del Governo Tambroni e alla nascita di una nuova scena politica nazionale. 

Come di consueto, anche quest’anno il corteo partirà il 30 giugno da piazza della Vittoria alle ore 16.30 e dopo la deposizione sotto Ponte Monumentale delle corone al sacrario ai caduti partigiani e ai deportati morti nei campi di concentramento, la manifestazione proseguirà sino in largo Pertini. Nell’incontro della mattinata, aperto da un minuto di silenzio in ricordo di Massimiliano Delfino vittima dell'infortunio mortale sul lavoro avvenuto ieri a Voltri, sono stati affrontati i valori che guidano l’azione sindacale a partire da quelli democratici e dell’antifascismo difesi e rilanciati nel giugno 1960 “La storia delle Camere del Lavoro non è mai stata una storia di conservazione, è sempre stata una storia di trasformazione.

 Ogni generazione sindacale ha dovuto confrontarsi con cambiamenti profondi dell'economia, della società e del lavoro, reinventando strumenti e forme di rappresentanza, tutelando diritti e valori fondanti la nostra Repubblica. La differenza la fanno la politica, le istituzioni democratiche e l'organizzazione collettiva del lavoro. È per questo che il sindacato continua a essere indispensabile” conclude Magni.


All’incontro di oggi ha portato un saluto l'Assessore al Lavoro del Comune di Genova Emilio Robotti. Dopo la relazione introduttiva a cura di Fabrizio Loreto professore di storia contemporanea presso l’Università di Torino dal titolo “Alle origini del 30 giugno: il ruolo politico del sindacato nella storia d’Italia”, sono seguiti gli interventi di Igor Magni Segretario Generale della Camera del Lavoro di Genova e Serena Sorrentino Presidente della Commissione per il programma fondamentale Cgil. Ha moderato la discussione Vanda Valettini funzionaria Cgil Genova.

Redazione