Politica - 26 giugno 2026, 17:20

Atti osceni in spiaggia a Pegli davanti a famiglie e bambini, Balleari: “Il rispetto non è negoziabile”

Il presidente del Consiglio regionale interviene dopo l’episodio avvenuto nell’arenile accanto ai Bagni Mediterranee: “Le spiagge e i luoghi pubblici devono restare spazi di serenità, sicurezza e libertà, soprattutto per i più piccoli”

Un uomo che compie atti osceni in spiaggia, davanti a famiglie e bambini, in pieno giorno. È accaduto nei giorni scorsi a Pegli, nell’arenile libero accanto ai Bagni Mediterranee, dove l’intervento della Polizia Locale ha portato all’identificazione e alla denuncia dell’uomo, straniero, per atti osceni in luogo pubblico.

L’episodio, ripreso in un video poi diventato virale sui social, ha suscitato sconcerto e indignazione. Secondo quanto emerso, la scena si sarebbe verificata davanti a numerose persone presenti sulla spiaggia, tra cui anche minori.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, che condanna con fermezza quanto accaduto: “Un uomo ha compiuto atti osceni in spiaggia davanti a famiglie e bambini. È successo a Pegli. Quanto accaduto non può e non deve essere né sottovalutato né sottaciuto”.

Per Balleari non si tratta soltanto di un fatto di cronaca, ma di un episodio che colpisce il senso stesso della convivenza civile: “Non è solo un episodio grave, è qualcosa che ferisce il senso stesso della convivenza civile e del rispetto dovuto agli altri. Le nostre spiagge, piazze e luoghi pubblici devono restare spazi di serenità, sicurezza e libertà, soprattutto per i più piccoli”.

Il presidente del Consiglio regionale sottolinea quindi la necessità che chi si rende responsabile di comportamenti di questo tipo venga chiamato a rispondere delle proprie azioni: “È giusto che chi si rende responsabile di simili comportamenti venga individuato, denunciato e chiamato a rispondere pienamente delle proprie azioni. Perché il rispetto delle regole, della dignità, delle persone e del vivere comune non è negoziabile”.

Infine Balleari respinge ogni lettura esclusivamente politica della vicenda: “A chi prova a ridurre tutto a polemica politica, rispondo con una cosa semplice: qui non c’entra la destra o la sinistra, c’entra il rispetto dovuto a famiglie, bambini e cittadini. Difendere il decoro e la tranquillità della nostra comunità non è una battaglia politica, ma un dovere verso i cittadini”.

F.A


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