Criminalità e microcriminalità diffuse, degrado urbano, episodi di risse e violenze, da ultimo anche episodi contrari alla pubblica decenza. È sempre più allarme sicurezza a Genova e anche il Ponente cittadino ne fa le spese, specialmente in questa stagione estiva e specialmente sulle spiagge libere più ampie di tutta la città, che sono concentrate proprio nella zona tra Multedo, Pegli e Voltri.
Polizia Locale e le altre forze dell’ordine sono impegnate al cento per cento, il Municipio VII Ponente sta cercando di affrontare la situazione con le risorse a disposizione: anche per tutto questo fine settimana monitoraggi, pattugliamenti e controlli sono previsti su tutte le spiagge e anche in Val Varenna, nella zona dei laghetti di San Carlo di Cese, da sempre meta dei bagnanti, specialmente in questo caso di origine sudamericana.
Ma di sicurezza è il momento di parlare, diffusamente, anche nelle aule istituzionali ed è per questo che il Municipio ha accolto la richiesta presentata nei giorni scorsi dalle minoranze di un Consiglio Municipale monotematico sull’argomento. La data fissata è quella di venerdì 10 luglio, alle ore 10, presso la sede di piazza Gaggero a Voltri. Si tratterà il ‘Documento illustrativo presentato dai capigruppo di Futuro Nazionale, Lega, Vince Genova, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Gruppo Misto’, ovvero tutti i gruppi di opposizione.
A firmare la richiesta sono Fulvia Musso e Edoardo Luigi Fortunato (Futuro Nazionale), Luca Bozzo e Fabio Ariotti (Lega, ma quest’ultimo nel frattempo è passato a FN), Elena Manara e Rita Campobasso (Vince Genova), Maurizio Buscemi (Fratelli d’Italia), Annalisa Guanella (Noi Moderati) e Lorella Fontana (Gruppo Misto - Patto per il Nord).
Secondo i consiglieri, “la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio rappresentano temi prioritari che richiedono attenzione, presenza istituzionale e risposte concrete”. Gli esponenti delle opposizioni richiedono “la presenza dell’assessora comunale alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, e del comandante della Polizia Locale, Fabio Cosimo Manzo, al fine di consentire un confronto diretto e istituzionale sulle criticità presenti nel territorio del Ponente cittadino”.
La richiesta, come illustrato nel documento, “nasce dal crescente stato di preoccupazione espresso dai cittadini dei nostri quartieri, interessati negli ultimi mesi da episodi di violenza, accoltellamenti, scippi, aggressioni, vandalismi, degrado urbano e fenomeni di microcriminalità che stanno aumentando il senso di insicurezza percepito dalla popolazione. Numerose segnalazioni da parte di residenti, commercianti e associazioni territoriali evidenziano criticità legate alla carenza di controlli, alla presenza di situazioni di degrado in aree pubbliche, giardini, stazioni ferroviarie, passeggiate e zone particolarmente frequentate del territorio municipale”.
Nel Consiglio monotematico si chiede di: “Analizzare le principali problematiche relative alla sicurezza urbana nel Municipio VII Ponente; verificare lo stato del presidio e dei controlli sul territorio; ascoltare le segnalazioni dei cittadini e delle attività commerciali; individuare possibili interventi e azioni concrete a tutela della sicurezza e della vivibilità dei quartieri del Ponente”.
Nell’attesa di confrontarsi in Consiglio, il presidente del VII Ponente, Matteo Frulio, ricorda: “Dopo lo scorso 24 giugno, questo fine settimana e tutti i successivi, come dai piani già presentati a fine maggio dall’assessora Arianna Viscogliosi in collaborazione con me, saranno presenti pattuglie della Polizia Locale in Val Varenna, Pegli e Voltri che collaboreranno con Carabinieri e Polizia di Stato come accaduto già nella festività di San Giovanni Battista. Sono stati effettuati controlli e sanzioni e sulle situazioni più critiche: abbiamo scelto la strada non della repressione ma della prevenzione. Inoltre, abbiamo attivato interlocuzioni con le comunità sudamericane grazie all’impegno dell’assessora Annalaura Ghigliotti e di Rossella Stradella che ha preso contatti con l’assessora comunale ai Servizi Sociali, Cristina Lodi”.
A Pegli, nel frattempo, prosegue la raccolta firme da inviare alla sindaca di Genova, Silvia Salis, organizzata dai commercianti. Si può firmare qui: Gioielleria Cicala (via Martiri della Libertà 23-25r), Profumeria Refan (lungomare di Pegli 97r), GG Arte Ceramica (via De Nicolay 27r), Bar Palli (lungomare di Pegli 157r), Ai Medi - Restaurant Lounge Bar (lungomare di Pegli 38r), Centro Medico Kinesia (via De Nicolay 30r), Macelleria Zanetti (via Pallavicini 6), Calzature Battifora (via Opisso 12), Pelletterie Bagnara (lungomare di Pegli 223r), NaturAle (via Pallavicini 22r), L’Oasi dell’Estetica (via Piandilucco, 8r), Istituto Ottico Puggioni (via Opisso, 23r), Ugolini Calzature (lungomare di Pegli, 99r), Sporting Club Pegli 2 - Tennis & Paddle (via Lorenzini 9), La Drogheria (via Ignazio Pallavicini 1r), Ristorante Teresa (piazza Lido di Pegli 5/6r), Bar Old Monteleone (via Pegli 74/76r), G&B Intimo (via Sabotino, 2).