Si amplia la rete delle infrastrutture al servizio del trasporto pubblico locale genovese. Con il completamento della prima fase dei lavori, l'area della Guglielmetti entra ufficialmente a far parte dei poli aziendali di AMT, diventando la sesta rimessa urbana del capoluogo ligure.
A partire da lunedì 29 giugno, il parco bus attualmente in forza presso il deposito di Gavette verrà progressivamente trasferito nella nuova sede di lungobisagno Dalmazia. Questo spostamento riveste un ruolo cruciale per la viabilità cittadina: l'apertura della Guglielmetti permetterà infatti di consegnare al Comune di Genova l'area di Gavette, liberandola per consentire la prosecuzione dei lavori legati al progetto "Assi di Forza".
La nuova rimessa si estende su una superficie di circa 17.200 metri quadrati e ha una capacità di accoglienza fino a 110 mezzi. All'interno opereranno il personale di movimento proveniente da Gavette e circa 40 addetti dedicati alla manutenzione e alla pulizia dei bus.
Dal punto di vista tecnologico, il sito è dotato di impianti di ultima generazione, tra cui sistemi di lavaggio, distribuzione del carburante, depurazione e trattamento delle acque. L'intera area è inoltre cablata in fibra ottica ed equipaggiata con il sistema Si.Mon, fondamentale per il monitoraggio costante della rete urbana su gomma. La struttura include infine locali dedicati al personale di movimento e di manutenzione, oltre a un servizio di guardiania attivo.
La Guglielmetti si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento del TPL in Valbisagno. Insieme alla rimessa di Gavette e alla futura officina di Staglieno,destinata a diventare il principale polo manutentivo aziendale, la nuova area costituirà uno dei pilastri funzionali per la mobilità genovese, integrandosi con le altre rimesse esistenti a Mangini, Sampierdarena, Cornigliano e con l'area di Campi.
Il cantiere non si ferma qui: la seconda fase dei lavori è già stata pianificata con l'obiettivo di completare, entro dicembre 2027, la realizzazione di una nuova officina dedicata ai servizi di manutenzione e di palazzine appositamente concepite per accogliere il personale di movimento.
FERRANTE: "ABBIAMO AGIUTO CON URGENZA"
"In merito alla notizia pubblica sulla stampa locale in data odierna riguardante la consegna dei lavori delle ex officine Guglielmetti - spiega l'assessore alle Infrastrutture e alle Opere strategiche Massimo Ferrante - è necessario fare alcune precisazioni. La realizzazione di quest’area rientra all’interno del progetto dei quattro assi di forza, di cui il Comune stesso è il beneficiario e che ci ha visto fin dall’inizio molto coinvolti. Da parte mia c’è stato un forte impulso a rimettere in carreggiata tutti i progetti legati ai progetti legati ai quattro assi di forza. Il progetto prevede due fasi: la prima, all’80% in capo al Comune di Genova, è quella che si è appena conclusa e che ha visto l’intervento di Aster, grazie al quale domani AMT potrà formalmente utilizzare l’area per la rimessa dei bus. In questa prima fase, AMT ha portato avanti alcune opere di allestimento, tra le quali l’area distributore, l’area lavaggio e il capannone per la piccola manutenzione. Anche questi lavori, tuttavia, sono stati finanziati nell’ambito del progetto dei quattro assi di forza. Il completamento dei lavori alla Guglielmetti, tra l’altro, ci permette di riprendere di riprendere gli interventi sulla rimessa di Gavette, dove saranno completate anche tutte le opere di compensazione del verde previste dal progetto stesso. Sulla Guglielmetti abbiamo agito con urgenza, per garantirne la messa in servizio e la rimessa dei mezzi che ci permette l’avvio della seconda fase anche sulla rimessa di Gavette".