Cultura e spettacoli - 28 giugno 2026, 14:26

Da Genova a Pietrasanta, la Fondazione Clerici restaura il Complesso di Sant'Agostino

Un investimento di oltre 900 mila euro della fondazione genovese restituisce splendore al monumento simbolo della Versilia. Prossimo obiettivo: il recupero delle statue all'Albergo dei Poveri

Genova e Pietrasanta unite nel segno del mecenatismo e della cultura.

Con un investimento di oltre 900 mila euro in sei anni, la Fondazione Paolo e Giuliana Clerici, nata all’ombra della Lanterna, ha concluso il monumentale restauro che ha restituito alla comunità toscana il Complesso di Sant'Agostino, uno dei suoi luoghi simbolo.

La cerimonia di riconsegna ha sancito il successo di un'operazione che non ha solo ridato luce alla facciata marmorea della chiesa, ma ha anche svelato un inedito "atlante dei marmi delle Apuane" grazie alle indagini scientifiche condotte durante il cantiere.

Nel celebrare questo traguardo, il presidente della fondazione, Paolo Clerici, ha espresso chiaramente la visione che muove l'ente: “Crediamo che il patrimonio culturale debba essere un bene vivo, capace di generare conoscenza, identità e partecipazione. Restituire Sant'Agostino alla comunità significa contribuire concretamente alla tutela di una parte importante della nostra storia e dimostrare come il mecenatismo contemporaneo possa produrre valore duraturo per i territori e per le generazioni future".

Se l'intervento di Pietrasanta rappresenta un'eccellenza a livello nazionale, il cuore operativo e affettivo della Fondazione resta saldamente ancorato a Genova, dove porta avanti progetti di grandissimo impatto per la tutela della memoria cittadina. Tra questi spiccano l'acquisizione e la messa a disposizione della collettività dell'Archivio Fotografico Francesco Leoni, che custodisce oltre quattro milioni di immagini e il costante sostegno al Galata Museo del Mare attraverso la Sala Coeclerici Navigare nell'Arte. 

La gratitudine della città toscana per questo "ponte dell'arte" si è manifestata con la consegna alla famiglia Clerici dell'opera bronzea "Ebe" del maestro Romano Cosci. Il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, ha ringraziato pubblicamente l'ente genovese dichiarando: “Paolo e Giuliana si sono presi cura, con generosità e rispetto, di alcuni dei luoghi più cari alla nostra città. In segno di gratitudine, vogliamo offrire loro un pezzo dell'eccellenza artigiana e artistica di Pietrasanta: l'opera "Ebe" del maestro Romano Cosci, fusa in bronzo dalla Fonderia Artistica Mariani, simbolo di salute e giovinezza, le stesse che la Fondazione Clerici ha restituito alla Chiesa di Sant'Agostino e al Salone dell’Annunziata".

L'asse culturale non si ferma qui. Concluso il cantiere in Toscana, la Fondazione Clerici è già pronta a riversare le proprie energie nuovamente sul territorio ligure. Tra i prossimi e più attesi progetti figura infatti il contributo al recupero delle statue monumentali dell'Albergo dei Poveri di Genova, un importante intervento promosso in collaborazione con l'associazione Friends of Genoa che verrà svelato al pubblico nei prossimi mesi.

Redazione