Politica - 28 giugno 2026, 11:47

Capannoni di Voltri, opposizione all’attacco della Giunta Salis: “Inutile parlare di Olimpiadi se si trascurano gli impianti della città”

Bordilli (Lega) e Bianchi (Fratelli d’Italia) accusano l’amministrazione comunale di immobilismo: “Disattesa volontà unanime del Consiglio”

Gli impianti sportivi del ponente genovese tornano al centro dell’attenzione con la disputa dei capannoni di Voltri, che vede le capigruppo di Lega e Fratelli d’Italia, rispettivamente Paola Bordilli e Alessandra Bianchi, lanciare un duro attacco contro l'amministrazione Salis per il mancato rispetto degli impegni assunti.

Le due esponenti, in una nota congiunta, hanno dichiarato che la Giunta Salis continua a ignorare il Ponente cittadino, arrivando persino a calpestare la volontà espressa all’unanimità dall'intero Consiglio comunale. 

“La Giunta Salis continua a ignorare il Ponente cittadino, arrivando persino a calpestare la volontà espressa all’unanimità dall'intero Consiglio comunale” hanno dichiarato le due esponenti in una nota congiunta. La critica si concentra sul paradosso di un'amministrazione che punta a grandi eventi internazionali mentre, secondo le consigliere, fallisce nella gestione dei bisogni quotidiani del territorio. “Troviamo sinceramente paradossale e inutile che questa amministrazione continui a riempirsi la bocca parlando di grandi palcoscenici e di future Olimpiadi, di decentramento e valorizzazione della Genova policentrica, quando poi dimostra di non essere nemmeno in grado di gestire l'ordinario e di rispettare gli impegni presi sugli impianti sportivi cittadini" incalzano Bordilli e Bianchi

La polemica si fonda su una sequenza di passaggi istituzionali disattesi: nell'autunno del 2025 l'aula aveva concordato all'unanimità l'esigenza di un sopralluogo ai capannoni, fissando idealmente il mese di gennaio. Tale data è passata senza che il sopralluogo venisse fissato. Successivamente, nel marzo 2026, è stato votato un documento all’unanimità, con il parere favorevole della Giunta, che impegnava il Comune a svolgere il sopralluogo entro Pasqua. Giunti a giugno 2026, il sopralluogo resta ancora da effettuare e il calendario delle commissioni per la prossima settimana non ne prevede la calendarizzazione. Le capigruppo hanno aggiunto che l’ennesima scadenza non verrà rispettata visto che il calendario delle commissioni per la settimana dal 29 giugno al 3 luglio ricevuto da tutti i consiglieri non contempla il sopralluogo, e considerando la convocazione del consiglio comunale per martedì 30, ci si trova di fronte all’ennesimo immotivato rinvio.

Oltre alla questione dei capannoni, Alessandra Bianchi contesta una gestione più ampia del settore sportivo: “Al cronoprogramma non rispettato per i Capannoni di Voltri si aggiungono le numerose richieste di commissione presentate in tema sport e che ancora aspettano una calendarizzazione. L’ennesima dimostrazione concreta del disinteresse di questa Giunta e del Sindaco in particolare per lo sport confermata anche dalla continua frammentazione di una delega che segna il fallimento delle scelte della prima cittadina”.

Paola Bordilli rincara la dose, inquadrando l'accaduto in un contesto di marginalizzazione del Ponente: “Non si tratta solo di una mancanza di rispetto istituzionale verso un documento votato da tutta l'aula, ma di un vero e proprio schiaffo, l’ennesimo dopo la soppressione recente del servizio Navebus, al Ponente cittadino”.

In chiusura, le due consigliere sollecitano un cambio di rotta immediato: "Lo sport di base e i quartieri dovrebbero essere la priorità dell’Amministrazione che, al contrario, li trascura e lascia indietro. Voltri non può e non deve più aspettare i continui ritardi e gli ingiustificati rinvii di una Giunta che si dimostra tanto celere a parole quanto immobile nei fatti. Ci aspettiamo che, senza ulteriori indugi e senza trovare scusanti che sarebbero quantomeno imbarazzanti, la calendarizzazione e la convocazione del sopralluogo".


 

Redazione


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