Attualità - 29 giugno 2026, 18:39

Tagli Amt, Assoutenti si autotassa per garantire la navetta del Lagaccio dall’1 al 7 luglio

Le associazioni dei consumatori manterranno le attuali frequenze del servizio in attesa del tavolo tecnico convocato dal Comune. A bordo sarà distribuito il “Biglietto della Solidarietà”. Bordilli e Bevilacqua: “Gravissimo che il Comune abdichi al proprio ruolo”

Foto d'archivio

Le associazioni dei consumatori si autotasseranno per garantire la navetta del Lagaccio dall’1 al 7 luglio, mantenendo le attuali frequenze del servizio e cercando così di evitare disagi soprattutto ad anziani e persone fragili.

La decisione arriva alla vigilia dell’entrata in vigore dei tagli al servizio AMT previsti con l’orario estivo e in attesa del tavolo tecnico convocato per il 7 luglio, quando però le modifiche saranno già scattate da una settimana.

Ad annunciarlo è Assoutenti Liguria, a nome delle associazioni dei consumatori della Consulta comunale di Genova: “Abbiamo preso atto della convocazione del Tavolo Tecnico del 7 luglio, che affronterà i tagli al servizio AMT. Avremmo voluto un confronto prima del 1° luglio per cercare di evitarli, ma così non è stato. Nel frattempo abbiamo deciso di passare dalle parole ai fatti”.

Da qui la scelta di farsi carico direttamente del servizio per una settimana: “Le associazioni dei consumatori della Consulta Comunale di Genova si autotasseranno per garantire la navetta del Lagaccio dall’1 al 7 luglio, mantenendo le attuali frequenze del servizio e offrendo un aiuto concreto ai cittadini, in particolare agli anziani e alle persone più fragili”.

A bordo della navetta sarà distribuito il “Biglietto della Solidarietà” e chi vorrà potrà contribuire con una libera offerta. “Ora ci aspettiamo che il Tavolo del 7 luglio porti risposte concrete e soluzioni definitive per il trasporto pubblico genovese”, aggiungono da Assoutenti.

La vicenda approderà anche in Consiglio comunale. I consiglieri Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua (Lega) annunciano infatti battaglia a Tursi contro i tagli al trasporto pubblico locale, che riguardano, tra gli altri servizi, Navebus, Taxibus e proprio la navetta del Lagaccio. “Domani porteremo con forza in Aula consiliare il caso della pesantissima scure che si sta abbattendo sul trasporto pubblico locale genovese - dichiarano Bordilli e Bevilacqua -. I tagli al servizio AMT, che scatteranno dal 1° luglio in concomitanza con l’orario estivo, rappresentano uno schiaffo ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli”.

I due consiglieri esprimono solidarietà alle associazioni dei consumatori, sottolineando però la gravità politica della situazione: “Quanto emerso oggi è di una gravità inaudita. Esprimiamo la nostra totale solidarietà e il nostro plauso alle associazioni dei consumatori che, con un gesto di straordinaria responsabilità e autotassandosi, garantiranno a proprie spese la navetta del Lagaccio dal 1° al 7 luglio per non lasciare isolati anziani e persone fragili”.

“Ma, sul piano politico, tutto questo è gravissimo - aggiungono -. È inaccettabile che il Comune abdichi al proprio ruolo, costringendo i rappresentanti dei cittadini a sostituirsi all’ente pubblico per garantire un diritto fondamentale come la mobilità”. 

Nel mirino finisce anche la tempistica del tavolo tecnico, fissato al 7 luglio. Per Bordilli e Bevilacqua, convocarlo dopo l’entrata in vigore dei tagli significa arrivare “a giochi ormai fatti e dopo una settimana di disagi”. “È una scelta irresponsabile - attaccano - che dimostra la volontà di sottrarsi a un confronto tempestivo. I tagli al Navebus, al Taxibus e alla navetta del Lagaccio non sono semplici ‘rimodulazioni’, ma vere e proprie soppressioni di collegamenti fondamentali per la nostra città e per la qualità della vita dei genovesi”.

F.A


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