Politica - 30 giugno 2026, 15:02

Tursi, è scontro totale sulla sicurezza: "L’assessora Viscogliosi si deve dimettere"

Bagarre in aula tra Lega e Giunta sui presidi fissi: per la minoranza l'amministrazione tutela solo i migranti, mentre l'assessora difende il "modello dinamico" e attacca il governo nazionale

Foto d'archivio

Il Consiglio Comunale di Genova si trasforma ancora una volta in un'arena incandescente sul tema della sicurezza urbana. Al centro dello scontro, l'efficacia dei presidi di polizia e la gestione dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), in un clima di forte tensione che ha portato la minoranza a invocare nuovamente le dimissioni dell'assessora alla sicurezza Arianna Viscogliosi.

La consigliera della Lega, Paola Bordilli, ha incalzato l'assessora evidenziando una palese contraddizione interna alla giunta: mentre Viscogliosi boccia i presidi fissi ritenendoli inutili, una mozione presentata dalla sua stessa maggioranza ne propone l'avvio sperimentale per due settimane. "Qual è la posizione politica della giunta Salis?", ha chiesto Bordilli, denunciando l'esasperazione dei genitori genovesi che organizzano "passeggiate" per la sicurezza e accusando il Comune di immobilismo sui patti per la sicurezza e sul controllo del rientro notturno dei minori stranieri.

L'assessora Viscogliosi ha risposto con fermezza, distinguendo tra presidi fissi (statici) e "presidi stabili ma dinamici", che permettono alle pattuglie di non essere aggirate dai delinquenti svoltato l'angolo . L'assessora ha inoltre giustificato l'unica postazione fissa attualmente attiva, quella davanti a una struttura d'accoglienza a San Fruttuoso, come una misura di ordine pubblico necessaria per proteggere un minore vittima di una spedizione punitiva. Viscogliosi ha poi contrattaccato sul piano politico, definendo la posizione delle destre un "palcoscenico politico" alimentato da «populismo penale» e fallimenti nazionali sul fronte dei rimpatri .

La replica di Bordilli ha scatenato la bagarre finale. La consigliera ha accusato Viscogliosi di leggere copioni e di aver ammesso che la sicurezza fissa esiste "solo per tutelare i minori stranieri" a scapito dei cittadini genovesi: "La nostra città ha paura. Deve dimettersi perché non fa nulla". Lo scambio si è concluso tra le interruzioni del Presidente del Consiglio e le punzecchiature dell'assessora sugli incarichi della precedente amministrazione, lasciando il tema della sicurezza ancora una volta senza una sintesi condivisa


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.