Attualità - 01 luglio 2026, 11:47

“Atèfano”, un nome per chi ha perso un figlio: la proposta approda in Consiglio comunale a Genova

Una mozione dei consiglieri Mario David Mascia (Forza Italia) e Rosanna Stuppia (Vince Genova) per estendere all'ente locale l'applicazione già approvata all'unanimità dalla Regione Liguria su iniziativa del forzista Angelo Vaccarezza del termine atèfano

L’italiano ha una parola per chi perde i genitori, “orfano”, e una per chi perde il coniuge, “vedovo” ma non ne ha una per il genitore che perde un figlio. Con tutte le conseguenze del caso a livello giuridico amministrativo di riconoscimento e tutele. Una mozione presentata in Consiglio comunale a Genova chiede ora di colmare questo vuoto, riconoscendo e adottando il neologismo “atéfano” nella terminologia dell’Amministrazione comunale.

Il documento porta la firma del capogruppo di Forza Italia, l’avvocato Mario Mascia, e della consigliera del gruppo Vince Genova Rosanna Stuppia. La proposta nasce dal lavoro dell’Associazione di Promozione Sociale “Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS”, costituita ad Albenga nel 2024 dalla famiglia di Rachele, scomparsa prematuramente. È da quella esperienza di dolore che è partita l’idea di dare un nome a una condizione che, fino ad oggi, in italiano restava innominata.

Dare un nome a un’esperienza, sottolinea la mozione, significa darle dignità e visibilità. Significa anche, sul piano più concreto, riconoscere chi vive questa condizione come soggetto titolare di diritti, poteri e facoltà specifiche, anche nei rapporti con l’amministrazione pubblica.

La proposta prende spunto e ambisce a dare una prima applicazione concreta a livello amministrativo all'ordine del giorno a prima firma dal Consigliere forzista Angelo Vaccarezza, condiviso da tutti i capigruppo regionali di maggioranza ed opposizione e approvato all'unanimità dal Consiglio Regionale della Liguria.

"Accolgo con molto piacere e ringrazio i consiglieri comunali Mario Mascia e Rosanna Stuppia per aver voluto dare seguito alla iniziativa che ho sostenuto a livello regionale" dichiara Angelo Vaccarezza, Segretario del Consiglio Regionale della Liguria e Consigliere di Forza Italia con incarico di supporto del Governatore Marco Bucci per le attività in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali "Auspico che anche a livello comunale trovi la massima condivisione e l'unanime approvazione da parte di tutti i gruppi consiliari".

Con la mozione di Mascia e Stuppia si vuole impegnare la Sindaca e la Giunta a riconoscere il valore culturale e sociale della proposta, a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul significato del termine, a sostenere insieme all’associazione promotrice eventi e campagne informative sul lutto genitoriale, e a trasmettere il testo agli organismi competenti in ambito linguistico e culturale, tra cui l’Accademia della Crusca, per una riflessione sul possibile riconoscimento ufficiale del neologismo.

“Atéfano” nasce quindi come parola, ma punta a diventare qualcosa di più: uno strumento concreto di riconoscimento e tutela per chi affronta una delle perdite più difficili da attraversare.

#atèfano

Redazione