Politica - 01 luglio 2026, 12:09

Revenge porn e immagini intime sui social, tavolo tecnico in Regione per prevenire il fenomeno

Consiglio regionale e Corecom Liguria si mobilitano contro la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite

Un tavolo tecnico contro il fenomeno del revenge porn e immagini intime diffuse sui social. Domani, giovedì 2 luglio, alle ore 14.30, alla Sala Piombo, in via Fieschi 15, a Genova, si riunirà il tavolo tecnico organizzato dal Consiglio regionale e dal Corecom Liguria sul tema “Conoscere per prevenire il fenomeno della diffusione di immagini sessualmente esplicite sulle piattaforme digitali”.

Aprono i lavori il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e il presidente di Corecom Liguria Manfredi Maglio. Seguiranno, fra gli altri, gli interventi del Difensore civico Francesco Cozzi, della Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza Guia Tanda e del Garante delle vittime di reato Andrea Campanile. Sono previsti i contributi di rappresentanti della Procura della Repubblica, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia postale e dei presidenti degli Ordini degli avvocati, dei giornalisti e degli psicologi.

L’appuntamento rientra fra le iniziative suggerite dal Consiglio regionale per valutare misure operative per contrastare la diffusione non consensuale di immagini intime tramite i social.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.