Sanità - 01 luglio 2026, 15:43

Sanità, via libera al nuovo Piano ligure 2026-2030: la Cisl esprime parere favorevole ma annuncia vigilanza stretta

Accolte nel PSSIR le richieste del sindacato su formazione, assunzioni e appalti. Resta l'allarme per la carenza di organici: "La situazione è grave"

Importanti passi avanti nel percorso di definizione del nuovo Piano Socio Sanitario Regionale (PSSIR) 2026-2030. Un nuovo incontro di approfondimento si è svolto in Regione per il perfezionamento del Piano, la cui presentazione ufficiale in Giunta è prevista per la giornata di domani. Al tavolo ha preso parte l’assessore Nicolò, che ha illustrato l’indirizzo politico espresso dal presidente Marco Bucci.

Al termine del confronto, la Cisl Liguria, muovendosi insieme alle proprie categorie della Funzione Pubblica e dei Pensionati, ha espresso un giudizio complessivamente positivo sui contenuti del documento, dichiarando: “perché nel Piano sono state recepite le nostre proposte ma vigileremo con attenzione sulla loro concreta attuazione”.

I risultati ottenuti dalle sigle sindacali toccano nodi strategici per la gestione del sistema sanitario regionale nei prossimi anni. Tra le principali novità recepite all'interno del Piano figura il rafforzamento del coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, che avranno un ruolo attivo sia nella programmazione dei fabbisogni sia nei futuri processi di reclutamento del personale. È stato inoltre stabilito il principio del confronto preventivo riguardo ai piani assunzionali.

Sul fronte della crescita professionale, il PSSIR prevede il potenziamento del Piano regionale della formazione destinato al personale socio-sanitario. Questo percorso vedrà la partecipazione attiva delle parti sociali e includerà specifici moduli dedicati alla qualità e alla sicurezza del lavoro, estendendo il coinvolgimento anche ai lavoratori impiegati nei servizi in appalto.

Proprio in materia di appalti pubblici, la Regione Liguria ha confermato l’applicazione del protocollo d’intesa siglato con i sindacati il 4 maggio 2022. Si tratta di uno strumento ritenuto fondamentale per garantire la tutela dell’occupazione, la sicurezza, la legalità e la prevenzione delle infiltrazioni criminali all'interno di tutti i bandi di gara finanziati con risorse pubbliche.

Nonostante i pareri favorevoli sulle linee programmatiche inserite nel testo, la Cisl Liguria mantiene alta l’attenzione sulle emergenze storiche della sanità regionale. Le priorità irrisolte restano la cronica carenza di organico e le condizioni di lavoro, descritte come sempre più difficili per gli operatori del settore.

Per superare l'attuale fase di criticità, il sindacato chiede l'attivazione immediata di canali di comunicazione stabili e basati su dati scientifici. “Servono tavoli di confronto strutturati e permanenti, da attivare subito, con mappature puntuali dei fabbisogni: la situazione è grave e si riflette inevitabilmente su lavoratrici e lavoratori, sull’utenza e su una popolazione sempre più anziana e bisognosa di servizi di cura”, ha concluso l'organizzazione sindacale.

Redazione