Entrano nel vivo gli appuntamenti del fine settimana in Liguria con una serie di manifestazioni storiche e territoriali sovvenzionate dalla Regione, che spaziano dalla Riviera di Levante fino all'entroterra di Ponente.
Nel genovesato sono giornate di grande intensità per la festa patronale in onore di Nostra Signora di Montallegro a Rapallo, in programma dall’1 al 3 luglio. Si tratta di una tre giorni caratterizzata da una profonda devozione religiosa e da un grande impatto spettacolare, che culmina ogni sera nei tradizionali e attesissimi fuochi d'artificio sul mare e nella suggestiva processione finale per le vie della città.
Spostandosi in provincia della Spezia, e più precisamente a Lerici, da venerdì 3 a domenica 5 luglio tornano le celebrazioni e la sagra marinara di Sant'Erasmo. Questo appuntamento unisce i sapori della cucina tipica locale, curata dalla Confraternita, a momenti di forte suggestione visiva e spirituale come la Santa Messa celebrata all'aperto, la spettacolare processione notturna dei battelli illuminati in mare e il grande show pirotecnico notturno.
Per quanto riguarda il Ponente, a Mioglia, nell'entroterra savonese, da venerdì a domenica l'attrazione principale è la Sagra dello Gnocco. L'iniziativa, formalmente riconosciuta come Evento Autentico Ligure, è pronta a deliziare i partecipanti con i famosi gnocchi artigianali preparati secondo la tradizione locale, accompagnati da serate danzanti con orchestre dal vivo e intrattenimento pensato per tutte le età.
Il piano complessivo della Regione punta a una valorizzazione capillare del territorio ligure, come confermato dall'assessore regionale al Turismo e al Tempo libero Luca Lombardi, il quale ha ricordato che il calendario attuale conta ben 206 appuntamenti complessivi, di cui 179 eventi autentici liguri organizzati direttamente da Comuni e Pro loco e altri 27 eventi dedicati al tempo libero e curati dalle associazioni territoriali. L'intero pacchetto di manifestazioni è sostenuto da un finanziamento regionale di 575 mila euro, a testimonianza di come la Liguria scommetta sulla propria identità culturale e gastronomica per destagionalizzare l'offerta e offrire proposte sempre nuove a residenti e turisti.