Attualità - 04 luglio 2026, 12:37

Vannacci a Genova, la Fiom lo aspetta: “Remigrazione per voi fascisti, tornate nelle fogne”

L’11 luglio il leader di Futuro Nazionale incontrerà militanti e simpatizzanti fuori dal Teatro della Gioventù in via Cesarea. Il sindacato dei metalmeccanici: “Ci saremo anche noi per dargli il ‘benvenuto’ nella città Medaglia d’Oro della Resistenza”

Lo striscione esposto dalla Fiom Genova al corteo dello scorso 30 giugno

Arriva Vannacci Genova e la città, Medaglia d’Oro della Resistenza e ancora fresca di commemorazione del 30 giugno 1960, risponde per le rime. Il prossimo 11 luglio il leader di Futuro Nazionale sarà in via Cesarea, di fronte al Teatro della Gioventù, per incontrare i suoi simpatizzanti e iscritti e per parlare dei capisaldi della propaganda ‘futurista’: remigrazione, rifiuto delle teorie gender, classi differenziate, solo per citarne alcuni. 

L’annuncio è arrivato giovedì e, nel giro di poche ore, è stato largamente commentato e condiviso a mezzo social. Una movimentazione che ha spinto la città a replicare: è stata la Fiom Genova, per prima, a mobilitarsi e a predisporre una contromanifestazione, annunciata attraverso la locandina che circola sui social e sulle chat e dove si vede lo striscione che è stato esposto al corteo dello scorso 30 giugno: ‘Remigrazione per i fascisti. Tornate nelle fogne’

Armando Palombo, storico esponente della Fiom Cgil, spiega: “Ci stiamo organizzando per andare in via Cesarea il prossimo 11 luglio. Le modalità le stiamo discutendo in queste ore con la Fiom. Naturalmente l’invito è aperto anche alle altre organizzazioni sindacali e alle altre realtà cittadine, oltre che a tutta la cittadinanza. Il messaggio è chiaro ed è esattamente quello che abbiamo esposto il 30 giugno scorso”. 

Palombo aggiunge: “Tutto quello che sostiene Vannacci è contrario a come la pensiamo noi. No alla remigrazione, no alle classi differenziate, no a chi alimenta odio. Per queste persone non c’è nessuno spazio a Genova. La nostra città ha una sua storia ben precisa, la Fiom si farà sentire come ha sempre saputo fare in queste occasioni. Seguiranno dettagli sull’organizzazione. Ma di sicuro ci saremo”. 

Vannacci torna a Genova a poche settimane di distanza dal suo arrivo, con comizio annesso, durante le giornate in cui in città si è tenuto il raduno nazionale degli Alpini: era l’8 maggio e in quell’occasione il generale aveva attaccato duramente l’amministrazione Salis sui temi della sicurezza, delle tasse, del trasporto pubblico e delle grandi opere. 

In questo lasso di tempo, Futuro Nazionale ha iniziato a organizzarsi sotto la Lanterna e molti rappresentanti istituzionali, eletti nei vari consigli con altre formazioni politiche, sono passati al partito dell’ex generale. 

A Genova i ‘futuristi’ sono guidati da Francesco Maresca, ex totiano della prima ora, poi transitato a Fratelli d’Italia e ora in cerca, si dice nei corridoi di Palazzo Tursi, di uno scenario nazionale, proprio sotto le insegne di Vannacci. 

Poi, a seguire Maresca sono stati anche altri esponenti di Fratelli d’Italia come Fulvia Musso ed Edoardo Luigi Fortunato, entrambi eletti consiglieri municipali al VII Ponente. Sempre qui, da registrare anche il passaggio di Fabio Ariotti dalla Lega a Futuro Nazionale. Altre caselle per FN sono Fabio Formichella e Serena Giuseppina Russo nel Municipio Centro Ovest: entrambi sono stati eletti lo scorso anno, il primo con Fratelli d’Italia e la seconda con la Lega.