Arrivano le prime reazioni politiche alla mobilitazione dei dettaglianti contro l’ipotesi di spostare in fascia diurna le contrattazioni del Mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Bolzaneto. A intervenire sono i consiglieri comunali Bevilacqua e Paola Bordilli della Lega, che chiedono il coinvolgimento di tutti gli attori interessati prima di qualsiasi decisione e sollecitano il Comune a monitorare la situazione.
“Leggiamo le notizie riguardanti la protesta dei commercianti al dettaglio e l’ipotesi di uno spostamento dell’orario di apertura delle contrattazioni presso il Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Bolzaneto, dalle ore 4 alle ore 11”, affermano Bevilacqua e Bordilli.
Secondo gli esponenti della Lega, “una modifica così importante rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza del commercio di prossimità, dei mercati rionali e la viabilità dello snodo di Bolzaneto”. Per questo, aggiungono, “davanti a uno scenario che potrebbe mettere in seria difficoltà centinaia di operatori economici, lavoratori e famiglie, auspichiamo fermamente che nessuna decisione definitiva venga assunta senza il preventivo coinvolgimento e consenso di tutti gli attori interessati”.
Il punto centrale, per la Lega, riguarda l’impatto concreto che il cambio di orario avrebbe sull’organizzazione quotidiana di fruttivendoli, ambulanti e piccoli commercianti. “Una scelta simile creerebbe un paradosso: dovendo rifornirsi a partire dalle ore 11, molti commercianti, che spesso gestiscono imprese individuali e non dispongono di personale che possa sostituirli, sarebbero costretti a chiudere temporaneamente i propri negozi. Il tempo a disposizione per la vendita dei prodotti freschi si ridurrebbe drasticamente, con inevitabili ripercussioni sulla qualità dell’offerta, sul servizio alla clientela e sulla sostenibilità economica delle attività”.
Bevilacqua e Bordilli richiamano anche la situazione dei mercati rionali: “Pensiamo, inoltre, ai fruttivendoli dei mercati rionali aperti tra le 8 e le 13: come potrebbero lavorare e quale merce potrebbero vendere se dovessero recarsi al mercato soltanto alle ore 11? Una penalizzazione che finirebbe, di fatto, per agevolare esclusivamente la grande distribuzione organizzata”.
Accanto al tema commerciale, viene sottolineato anche quello della viabilità. “C’è però anche un altro aspetto che non può essere ignorato: le forti perplessità riguardo all’impatto logistico sull’area di Bolzaneto e sulla sua viabilità complessiva. Spostare la movimentazione delle merci e il flusso dei mezzi in pieno giorno, in concomitanza con il traffico ordinario e pendolare, comporterebbe, a nostro giudizio, criticità praticamente insostenibili e il concreto rischio di un definitivo collasso della circolazione in un territorio già strutturalmente saturo”.
Da qui l’appello all’amministrazione comunale. “Auspichiamo, pertanto, che la Civica Amministrazione non rimanga spettatrice passiva di quanto segnalato dai commercianti, ma monitori attentamente l’evoluzione della situazione e si ponga come parte attiva nella tutela del comparto, dei negozi di prossimità e della viabilità cittadina”.
“Le istituzioni locali - concludono Bevilacqua e Bordilli - hanno il compito fondamentale di garantire lo sviluppo economico del territorio senza penalizzare il tessuto sociale e commerciale che tiene vive le nostre delegazioni”.