Giornata da bollino rosso per chi viaggia in aereo. Oggi, domenica 5 luglio, il trasporto aereo italiano deve fare i conti con una serie di scioperi che rischiano di provocare ritardi, cancellazioni e modifiche operative in diversi aeroporti, proprio nel primo grande weekend di partenze estive.
Le agitazioni coinvolgono più settori della macchina aeroportuale: personale del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto, servizi di handling, personale Enav, addetti alla sicurezza e personale navigante. Non si tratta quindi di uno stop legato a un solo scalo o a una sola compagnia: anche quando il proprio volo non è direttamente interessato, eventuali rallentamenti nelle operazioni a terra o nella gestione del traffico possono generare ripercussioni a catena.
Secondo il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’intera giornata sono previsti scioperi nazionali di 24 ore del personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto, sia per le società associate ad Assohandlers sia per quelle non aderenti. Sempre per oggi è stato proclamato anche lo sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di EasyJet, dalle 00 alle 23.59, con possibili conseguenze sui voli operati dalla compagnia.
Tra gli scali più esposti c’è Milano Malpensa, dove è previsto uno sciopero di 24 ore del personale Enav, dalle 00.01 alle 24, oltre a un’ulteriore agitazione di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso aeroporto si ferma anche il personale FedEx Corporation, dalle 14 alle 18.
A Roma lo sciopero riguarda il personale Adr Security degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, con stop dalle 10 alle 18. A Catania, invece, l’agitazione coinvolge il personale della società Asc Handling dell’aeroporto di Fontanarossa, dalle 14 alle 18.
Per chi parte o arriva anche dagli altri aeroporti italiani, compreso il Cristoforo Colombo di Genova, il consiglio è di controllare lo stato del proprio volo prima di mettersi in viaggio verso lo scalo. I disagi, infatti, possono riguardare non solo gli aeroporti direttamente citati nelle singole proclamazioni, ma anche collegamenti nazionali e internazionali inseriti nella stessa rotazione operativa delle compagnie.
Restano garantite, come previsto dalla normativa, le fasce orarie di tutela: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21 i voli devono comunque essere effettuati. ENAC ha pubblicato inoltre l’elenco dei voli garantiti in caso di sciopero e invita i passeggeri a rivolgersi alla propria compagnia aerea per informazioni aggiornate sull’operatività del collegamento.
In caso di cancellazione, i passeggeri hanno diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo, secondo quanto previsto dalla normativa europea. Restano inoltre gli obblighi di assistenza da parte del vettore in caso di attese prolungate, con pasti, bevande e, quando necessario, sistemazione alberghiera.