Si è conclusa con una denuncia per danneggiamento e insolvenza fraudolenta la serata di un 46enne che, dopo una lite per la corsa, ha distrutto il parabrezza di un taxi a pugni.
I fatti si sono svolti ieri sera, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha richiesto il servizio di un taxi. Una volta salito a bordo, tuttavia, l'uomo ha iniziato a manifestare un comportamento confuso ed esagitato, cambiando ripetutamente e caoticamente la destinazione del viaggio nel giro di pochi minuti.
Di fronte all'impossibilità di proseguire la corsa in condizioni di sicurezza e stanco dei continui ripensamenti del cliente, il tassista ha deciso di interrompere il servizio. Il conducente ha quindi accostato l'auto e ha chiesto il saldo della tratta percorsa fino a quel momento.
La richiesta del tassista ha scatenato la reazione violenta del passeggero. L'uomo non solo si è categoricamente rifiutato di pagare il dovuto, ma è sceso dal mezzo e ha sferrato un potente pugno contro il parabrezza dell’auto, danneggiandolo.
L'allarme al 112 ha permesso l'arrivo immediato di una pattuglia dei Carabinieri. I militari sono intervenuti sul posto bloccando l'aggressore prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente, traducendolo in caserma per le formalità di rito e la successiva denuncia.