Ultim'ora - 06 luglio 2026, 10:51

Umbria Jazz 2026, 'Ascoltare il mondo' evento tra parola, suono e ascolto

(Adnkronos) - Nell’ambito della propria partecipazione a Umbria Jazz 2026, Farchioni 1780 ha presentato 'Ascoltare il mondo', un evento culturale aperto a tutti, all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia. Protagonisti dell'incontro, svoltosi il 4 luglio scorso, David Monacchi, compositore, ricercatore di ecosistemi sonori e archivista della biodiversità acustica mondiale, e Davide Rondoni, poeta, scrittore e saggista tra le voci più autorevoli della cultura italiana contemporanea e presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Attraverso un dialogo tra parola e paesaggio sonoro, i due hanno accompagnato il pubblico in una rilettura del Cantico delle Creature come gesto universale di ascolto del mondo vivente. Non una conferenza né uno spettacolo, ma un'esperienza immersiva nella quale poesia, suoni della natura e riflessione contemporanea si intrecciano in un unico racconto. 

'Ascoltare il mondo' si inserisce in questo orizzonte come un momento di riflessione contemporanea sul rapporto tra uomo, natura e comunità. Nel quadro delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’evento ha proposto una rilettura laica e attuale del Cantico delle Creature, inteso non come semplice testo della tradizione, ma come gesto originario di ascolto: ascolto della natura, dei luoghi, della memoria e del mondo vivente. L’evento, gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento posti, ha riscosso grande successo tra i presenti. La partecipazione ha offerto inoltre al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente l’Auditorium San Francesco al Prato, uno degli spazi più suggestivi della città, oggi restituito alla vita culturale di Perugia e scelto da Farchioni come luogo ideale per un’esperienza che mette al centro ascolto, bellezza e relazione. Uno spazio, quello dell’Auditorium, particolarmente significativo per Farchioni che, in qualità di partner, sostiene i lavori di manutenzione che vengono fatti durante le attività culturali annuali. 

L’iniziativa nasce all’interno del percorso con cui la famiglia Farchioni rinnova il proprio legame con Umbria Jazz, confermando una presenza che non si esaurisce nel sostegno al festival, ma diventa occasione di incontro, ascolto e condivisione. Per una realtà umbra che dal 1780 attraversa generazioni e territorio, la cultura rappresenta infatti una naturale estensione del proprio modo di essere impresa: un modo fondato sulla cura, sul tempo, sulla relazione con la terra e sulla capacità di custodire e trasformare. Con 'Ascoltare il mondo', Farchioni 1780 rafforza così il proprio rapporto con Umbria Jazz e con il territorio umbro, arricchendo il programma del festival con un progetto che unisce musica, cultura e responsabilità verso il mondo vivente. "Per noi sostenere Umbria Jazz significa restituire qualcosa alla terra da cui proveniamo. L'Umbria ci ha insegnato che ascoltare è il primo gesto della cura: ascoltare la natura, le persone, il tempo - sostiene Giampaolo Farchioni, direttore vendite Farchioni Olii s.p.a. - Con 'Ascoltare il Mondo' abbiamo voluto offrire alla città un'esperienza aperta a tutti, affidando a David Monacchi e Davide Rondoni il compito di accompagnarci in una riflessione che parla del nostro territorio, ma anche e soprattutto del nostro rapporto con il mondo vivente". 

 

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