Fincantieri e le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno firmato un protocollo dedicato alla sperimentazione e all’implementazione di nuove tecnologie nei cantieri, comprese quelle legate all’intelligenza artificiale.
L’accordo, spiega la Uilm di Genova, introduce un percorso di confronto preventivo con le Rsu e gli Rls rispetto all’introduzione di strumenti tecnologici negli stabilimenti, con l’obiettivo di governare i processi di innovazione tutelando lavoratrici e lavoratori.
“Il testo esclude a monte, e su ogni tecnologia, il controllo a distanza e della prestazione delle lavoratrici e dei lavoratori - sottolinea la Uilm genovese - tutelando non solo l’occupazione, che resta un obiettivo comune dell’azienda e del sindacato”.
Un passaggio specifico riguarda l’adozione di nuovi modelli di intelligenza artificiale. Secondo quanto riferito dal sindacato, il protocollo esclude l’addestramento di sistemi appartenenti ad aziende terze, mentre gli agenti di intelligenza artificiale sviluppati da Fincantieri dovranno essere implementati “in maniera etica” e seguendo il principio di “impatto zero sui lavoratori”.
Obiettivi che, prosegue la Uilm, saranno monitorati insieme alla commissione “Sistema produttivo appalti” e alla direzione aziendale, “nel solco della collaborazione tra organizzazioni dei lavoratori e azienda”.