Politica - 08 luglio 2026, 10:09

Sicurezza, in arrivo settanta nuovi agenti della Polizia di Stato in Liguria: 34 saranno destinati alla Questura di Genova

Il piano di potenziamento degli organici disposto dal Ministero dell’Interno riguarda anche Savona, Alassio, La Spezia e Imperia. L’assessore Ripamonti: “Risposta concreta alle esigenze del territorio"

Sono settanta i nuovi agenti della Polizia di Stato assegnati alla Liguria nell’ambito del piano di potenziamento degli organici disposto dal Ministero dell’Interno. Un rafforzamento che, nelle intenzioni del Governo e della Regione, punta ad aumentare la presenza dello Stato sul territorio e a rendere più efficace l’attività di prevenzione e controllo a tutela della sicurezza dei cittadini.

La quota più consistente riguarda Genova: alla Questura del capoluogo ligure saranno destinati 34 nuovi agenti. Altri 13 andranno alla Questura di Savona, 9 al Commissariato di Alassio, 7 alla Questura della Spezia e 7 alla Questura di Imperia.

A darne notizia è l’assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti, che parla di un risultato significativo per il territorio ligure e rivolge un ringraziamento al Ministero dell’Interno. “L’arrivo di questi nuovi operatori è una notizia molto importante per il nostro territorio e rappresenta un segnale concreto di attenzione da parte del Governo nei confronti della nostra regione”, dichiara Ripamonti.

L’assessore sottolinea il lavoro di interlocuzione portato avanti dalla Regione Liguria con il Viminale, anche attraverso una nota specifica con cui era stato richiesto il potenziamento degli organici della Polizia di Stato sul territorio regionale. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, che ha dimostrato grande sensibilità verso questo tema, accogliendo le istanze che, come Regione Liguria, abbiamo rappresentato attraverso un’interlocuzione costante”, prosegue Ripamonti.

Il riferimento è anche al percorso istituzionale avviato negli ultimi mesi sui temi della sicurezza e del coordinamento tra le diverse forze impegnate sul territorio. Ripamonti ricorda, in particolare, la partecipazione del sottosegretario Molteni ai primi Stati Generali della Polizia Locale, organizzati da Regione Liguria lo scorso dicembre a Savona. “L’attenzione del sottosegretario Molteni nei confronti della Liguria non è mai mancata. La sua partecipazione ai primi Stati Generali della Polizia Locale ne è stata un’ulteriore dimostrazione. Per questo lo ringrazio ancora una volta e, per suo tramite, ringrazio il ministro Matteo Piantedosi per la collaborazione istituzionale, con l’auspicio di poterlo accogliere nuovamente presto nella nostra regione per proseguire insieme il lavoro a favore della sicurezza delle nostre comunità”, conclude l’assessore.

BORDILLI E BEVILACQUA (LEGA): "CONCRETEZZA DEL NOSTRO MOVIMENTO" 

"La concretezza del nostro movimento si traduce, contemporaneamente, in un potenziamento della sicurezza sulle nostre strade. Grazie al lavoro costante dell’assessore regionale Paolo Ripamonti e alla forte attenzione del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Viminale ha assegnato 70 nuovi agenti alla Liguria. Di questi, ben 34 saranno destinati alla Questura di Genova", afferma i consiglieri comunali Alessio Bevilacqua e Paola Bordilli (Lega). 

FOSCOLO: "INSICUREZZA PROBLEMA REALE. BENE ITER D’URGENZA PER NUOVA STRETTA DELLA LEGA SU CITTADINANZA E NUOVI OPERATORI DELLE FORZE DELL’ORDINE IN LIGURIA"

“Insicurezza, migranti irregolari, ‘maranza’ e minori stranieri che non rispettano le norme e delinquono. Basta impunità. Un problema reale anche in Liguria e in particolare a Savona e a Genova, dove la sicurezza è nettamente peggiorata negli ultimi mesi. Grazie alla Lega e alla spinta dei territori, la Camera dei Deputati ha approvato a larga maggioranza la dichiarazione d’urgenza, quindi di un iter più veloce, per la proposta di legge che introduce specifiche cause ostative all'acquisizione della cittadinanza italiana e nuovi motivi di revoca. Per i minori stranieri non ci sono cause ostative, ma il testo prevede che nel caso di reati gravi contro la persona e il patrimonio o spaccio di sostanze stupefacenti, l’iter della cittadinanza venga bloccata fino alla piena riabilitazione. Auspico che si intervenga per evitare ulteriori impunità e per rispondere concretamente alle esigenze di sicurezza, giustamente chieste a gran voce dai cittadini. Sono soddisfatta per l’approvazione della stretta sulla sicurezza richiesta dalla Lega. In tal senso, inoltre, ringrazio il nostro sottosegretario Nicola Molteni che con il suo proficuo lavoro ha ottenuto più operatori delle Forze dell’ordine in Liguria, in particolare a Genova e nel Savonese, dove sono stati destinati 70 nuovi poliziotti, di cui 13 a Savona e 9 ad Alassio, e 29 nuovi carabinieri per il Comando dell’Arma di Savona. L’investimento e l’impegno della Lega sulla sicurezza continua senza sosta”. Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo.

Redazione


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