Quattro steward privati a presidio delle uscite dei locali, tre maxi-operazioni ad alto impatto con oltre 50 agenti sul litorale e gazebo informativi per prevenire la guida in stato di ebrezza. Queste le le principali azioni già attuate dall’amministrazione comunale per la gestione della movida estiva lungo Corso Italia, illustrate dall’assessora Arianna Viscogliosi in risposta a un'interrogazione presentata dalla consigliera Serena Finocchio.
La novità principale riguarda la collaborazione diretta con le sale da ballo della zona per garantire che l'economia della notte proceda in sicurezza. "Spesso le attività e i diverbi che si creano all'interno di questi locali si ripercuotono sull'esterno nel momento in cui i ragazzi escono, diventando una questione di ordine pubblico sulla strada", ha spiegato l'assessora Viscogliosi. "Siamo contenti se le sale da ballo possono svolgere bene la loro attività commerciale, ma devono anche garantire la sicurezza: per quest'estate hanno previsto la presenza di quattro steward pagati proprio da loro che garantiscono la tutela nell'immediatezza dell'uscita e intercedono se ci sono situazioni particolari".
Accanto all'iniziativa dei privati, l'amministrazione ha attivato fin da giugno le misure del "Piano Estate" della Polizia Locale. Sul fronte dei controlli territoriali, l'assessora ha precisato che "sono state effettuate tre operazioni ad alto impatto con 53 unità impegnate tra reparti speciali e territoriali". L'attività ha portato a "200 soggetti identificati, 17 attività commerciali controllate per verificare che non venga somministrato alcol ai minori di 18 anni e 91 conducenti di mezzi controllati", affiancati dal presidio costante delle pattuglie nei fine settimana fino alle due di notte nelle aree a maggiore aggregazione.
Sul versante educativo prosegue inoltre il progetto "Check and Drive", con due info point già allestiti sul litorale. "L'obiettivo è promuovere un uso consapevole dell'alcol, soprattutto se poi ci si mette alla guida, facendo educazione e prevenzione con i giovani e giovanissimi", ha aggiunto Viscogliosi. L'interrogazione era stata introdotta dalla consigliera Finocchio ricordando che Corso Italia "è uno dei luoghi simbolo della socialità genovese, frequentato sia da famiglie sia da giovani", ma richiamando anche la necessità di interventi tempestivi a seguito della "tristissima notizia di qualche settimana fa, con un ragazzo che ha perso la vita per una diatriba finita in tragedia".