Oltre 151 mila euro tra denaro contante e lingotti d'oro non dichiarati sono stati intercettati nel porto di Genova durante i controlli sul traffico illecito di valuta effettuati dall'Ufficio delle Dogane di Genova - Reparto Viaggiatori di Ponte Andrea Doria, in collaborazione con i militari e l'unità cinofila della Guardia di Finanza di Genova.
L'operazione ha riguardato alcuni passeggeri in partenza dal porto di Genova e diretti in Marocco. Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno rinvenuto contanti e preziosi per un valore complessivo di 151.723 euro tra gli effetti personali dei viaggiatori.
Particolarmente ingegnoso il tentativo di occultamento di parte del denaro: 52.060 euro erano stati nascosti all'interno di una confezione di detersivo.
La normativa vigente prevede l'obbligo di presentare una dichiarazione doganale per il trasporto di denaro contante pari o superiore a 10 mila euro.
Al termine degli accertamenti sono stati emessi sei verbali con oblazione immediata, estinti attraverso il pagamento contestuale di sanzioni per un importo complessivo di 5.855 euro. È stato inoltre disposto un verbale di sequestro amministrativo relativo a oro e contanti, con una sanzione pari a 31.442 euro.
L'attività, spiegano gli enti coinvolti, è il risultato della sinergia tra l'analisi dei rischi svolta dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'esperienza operativa della Guardia di Finanza e il contributo del "cash dog" in forza all'unità cinofila, specializzato nell'individuazione di denaro contante.